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Visualizzazione dei post da Agosto, 2006

Bubbone Sparone è in buona compagnia!

Ricordo diverse marcie Perugia-Assisi con grande partecipazione, tra cui quella davvero oceanica prima della penultima guerra, senza che i pennivendoli sprecassero due righe per dire che tot bubbi avevano partecipato per chiedere questo e quello.
Stupore ieri mattina ascoltando la radio quando è stato detto che appena 2000 bubbi avevano marciato per chiedere la guerra ONU!
Guarda un po', basta indossare lo scolapasta per fare bella figura con i media!
Certo già nelle scorse edizioni c'erano partecipanti con l'elmetto che aspettavano l'esercito con le armi blu e che ripudiavano solo quello con le armi a stelline e striscette. Tuttavia i bubbini marcianti erano su posizioni più chiare e, da me, condivise.

Ho ricevuto un commento che giudica preferibile questa guerra ONU piuttosto che quella americana (sintetizzo bubbamente, il commento e appiccicato al post precedente).
L'autorevole Bubbo Bubboni non la pensa così. Il problema è il militarismo (addirittura quello senza ar…

Bubbone Sparone non è coglion*

Vedo con disprezzo che la Tavola della """Pace""" che organizza la marcia Perugia-Assisi gongola per l'esercito ONU.
Tutti con lo scolapasta in testa e via ad ammazzare i cattivi, è permesso anche lo scolapasta con decorazione arcobaleno.
A quanto pare gli unici che sembrano dubbiosi sulla nuova guerra sono... i militari. Intanto vogliono uno sproposito di armi e armati, poi, come già detto, vogliono degli obiettivi non troppo pericolosi e comunque vogliono poter sparare senza tante storie.
Anche i quotidiani di """sinistra""" hanno già l'elmetto e sono pronti a vomitare le solite cronache di fantaguerra telemediatica.
Boh? Sembra che a pensare che assissini, sparatorie, stragi, stupri e violenze non siano di grosso aiuto in Medio Oriente siamo rimasti pochi. Almeno c/o nazioni che mettono le armi. Quelle fasce di popolazione che mettono i morti potrebbero avere un'altra opinione sulla guerra ONU, ma non sarebbe demo…

Il generalissimo Bubbone Sparone va in missione

Ci risiamo. Solita guerra ONU, soliti finanziamenti e costi.
Poi a seguire qualche scandalo per i puttanai, le torture, gli attentanti, i fondi trafugati e/o sprecati e quindi l'insabbiamento. Poca polpa anche per i pennivendoli oramai abituati alla routine pippo-pluto-fascisto-militare tipica di queste euroguerre moderne.
Solo un aspetto merita l'attenzione di Bubbo Bubboni. Mi pare, ma non mi sforzo di documentarmi, che lo scopo "pubblico" dei questa guerra sia quello di disarmare taluni armati. Siccome la cosa presenta dei pericoli, e comunque privare di armi una zona di guerra è poco consono ad un esercito di pace, l'idea è quella di addestrare l'esercito locale a disarmare gli armati.
Da notare che armati ed esercito da addestrare sono pressoché coincidenti.
Così gli uni ricevono armi per toglierle a se stessi. Praticamente è una campagna di rottamazione armi. I pennivendoli avranno foto e chilogrammi di rottami a disposizione per bei pezzi di patrio furore.

Un sano provvedimento per la sicurezza

Qualcuno potrebbe pensare che Bubbo Bubboni sia contrario al blocco sul trasporto di shampoo e bagnoschiuma sui voli aerei verso UK, USA e Israele (verficate con la vs. compagnia aerea).
Ebbene non è così!
E' giusto! Questi prodotti sono sempre più tossici. Contengono dosi mortali di turboplutonio, bubbocloroidrato e disidratato e altre chimicate mortali! Giusto imporre la salute del capello a tutti i costi, e senza nessua tutela di altri diritti minimi.
Del resto ""loro"" non hanno sconfitto la democratura imponendo che pii stati iniassero con la tortura, il sequesto e la guerra!
Però ci costringono a evitare prodotti potenzialmente dannosi per il pelame dei volatori.
Anche a queste guerre giuste, ONU e di sinistra ci si abitua se si cerca il lato positivo delle cose.

Vocabolario bellico

Arrivato fresco fresco nel paese della pizza mi hanno colpito i titoli della stampa online.
Gli stessi identici termini usati per i pallonari di stato ora sono passati a spiegare l'invio di armi in una zona del mondo dove certo non scarseggiano.
Vero che assegnare alle squadre del pallone gli stessi nomi delle bandierine nazionali apre ad una comunicazione nazional-pippo-pluto-fascista con il sottofondo di canzoncine che hanno come unico pregio di essere libere da diritti d'autore ma forse la vicinanza temporale degli eventi da' alle parole dei penivendoli un tono davvero sinistro. Non direi di sinistra però.