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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2006

Quando manca il cippino

Fermo al semaforo nella città gianduiotta.
Tra cellulari, PDA, e orologio da polso ho in tasca 4 orologi, più quello del cruscotto. Fuori vedo 5 orologi: 1 alla fermata dell'autobus, 3 orologi incorportati nell'insegna dei negozi, 1 mega orologio insegna di banca.
Su 9 orologi digitali complessivi 1 è corretto più o meno 1 secondo, 7 sono a più o meno 10 minuti, 1 è quasi sull'ora di Tokyo.

Due i motivi di questa confusione:
- non ci sono cippini orologio radiosincronizzati DCF77 o simili pronti all'uso per tirarli in tutti gli ameniccoli in cui è previsto un orologio;
- il servizio di sincronizzazione del GSM non è implementato nel paese della pizza.

Per un epoca dove il tempo è la cosa di maggior valore non c'è male! Mondo bubbo!

L'acqua in salita

Nel marketing, come in politica, nella tecnologia e nell'idraulica è possibile far muovere l'acqua in direzione contraria a quella voluta dalla gratuita forza di gravità. Solo che l'operazione richiede una pianificazione, dei macchinari e dell'energia.
Cioè non è impossibile che il mondo sia meno bubbo, ma bisogna lavorarci. Siccome l'assenza di lavoro è più facile da ottenere che la produzione di lavoro... le leggi di Murphy sono sempre probabilisticamente vere.

Tutte queste metafore per appuntarmi una riflessione sul perché qualcuno sta pensando di evidenziare sulle cartine geografiche del paese dei wurstel le zone dove "neri", turchi, meridionali e stranieri in genere non sono graditi o, meglio, sono a rischio botte.

Il cattolicesimo si adatta senza sforzo ad una società contadina, basta pensare alla magia della nascita dei frutti in un mondo pre-scentifico (per il bubbo, peraltro, è ancora così) o ai timori che una grandinata inopportuna ti lasciasse nel…

Intreccio TV e telefono

Sembra che Marconi, inventata la radio, abbia lavorato per cercare di rendere le comunicazioni unicast (in realtà non so perché ma posso inventarlo facilmente).

Sembra che Meucci, inventato il telefono, abbia lavorato per cercare di rendere le trasmissioni broadcast (pensava alla trasmissione di concerti come applicazione principale della sua invenzione).

Questa maledizione di avere una bella tecnologia e volere a tutti costi delle applicazioni adatte ad altre tecnologie è una costante che dai primordi giunge fino ai bubbi TLC odierni.

Non capisco appieno se questa posizione deriva dall'ignoranza sulle potenzialità del mezzo che si ha (uno dei tratti distintivi del capone) oppure dalla incapacità totale di capire una value chain o un modello di business (uno dei tratti distintivi del bubbo tecnologo).

L'effetto è devastante. Menate come il primo VoD, il V.23 e altre che non posso citare in pubblico derivano anche da questo genere di visione. Analogamente Internet, la più importan…

Capire un cazz*- La propagazione elettromagnetica

"Quattro operatori britannici di telefonia hanno annunciato che lavoreranno insieme per testare la tv mobile sulle frequenze radio che hanno acquistato sei anni fa, ma che finora sono rimaste inattive."

E vabbé, fin qui. Certo basterebbe mettere quattro pornazzi e far girare un po' di telefonini, cmq lasciamo che sperimentino.

"Nel test, diverse centinaia di utenti saranno in grado di ricevere una serie di canali, trasmessi ad una velocità di oltre 200 km orari."

Se continua così la serie "Capire un cazz*" diventerà un blog a se stante intitolato "Lezioni (bubbiche) di campi elettromagnetici per pennivendoli"

Ancora una volta...

Per capire la ns. epoca è sicuramente meglio leggere "1984" anziché un quotidiano.

Quando ho iniziato a segnarmi le cose sul blog credevo, ingenuamente, che non si potessero modificare i vecchi post. Dopotutto blog nasce da log, cioè da tavoletta di legno su cui riportare semplici annotazioni (tipo tacche per ogni testa, ecc.).
Modificare il log fisico è poco agevole e altrattanto pensavo che fosse per il blog web.

Poi ho visto che si può riscrivere il passato senza problemi, tuttavia un conto sono le mie memorie bubbe, un conto è un discorso del papie...

Il famoso discorso è uscito sul sito ufficiale nella versione definitiva, con le note. La famosa frase c'è ma è preceduta da un appunto critico, è stata rivista la datazione di un'altra frase citata e sono state aggiunte le attese note.

Insomma si è riscritta una fonte, facendo sparire il discorso originale.

C'è discussione sull'autorevolezza del web, dopotutto molti sono i bubbi che scrivono bubberie oltre ai pen…

Ascoltare gli utenti

La nuova versione di un famoso programma per Internet è orrenda!

Mi pare utile segnarmi due aspetti interessanti:
- il programma, per essere "semplice", non è personalizzabile in nessun modo (almeno, io non l'ho trovato). Così bisogna tenersi i bottoni dove sono, solo potendone aggiungere qualcuno. Perché? Siccome il programma è stato fatto sulla base delle indicazioni degli utenti (secondo il messaggio di marketing, ovviamente) l'interfaccia è perfetta così!
- l'installazione sarà obbligatoria (la fine della libertà di espressione non mi permette di scrivere come, altrimenti si capirebbe di che programma parlo).

All'alba di tutte le tecnologie prevale l'idea che l'utente le usi come vuole (radio=radioamatori, web=editing html, registratore a nastro=proprie incisioni, PC=programmazione, ecc.). Poi il mercato si allarga e raccatta quelli meno interessati alla tecnologia e più alle funzionalità (radio=ascolto, web=navigazione, registratore a nastro=nastri r…

Ecco perché!

Il recente avvio della ristrutturazione di un primario operatore TLC del paese della pizza è sembrato incomprensibile.
Perché vendere i telefonini? Perché adesso? Perché dar via la rete in modo così becero?
Ma soprattutto il gioco del telavevodetto, nononmeloavevidetto tra capone e mortadella è stato davvero strano.
Francamente neppure Bubbo Bubboni aveva abbastanza info per capire cosa succedeva, e le notizie sul nuovo patto azionario non aiutano a capirci qualcosa.

Poi, finalmente, leggendo un articolo sul rifiuto di un paese lontano di pagare compensazioni perché ha abbandonato una partita di cricket... ho capito tutto.

Hanno ragione entrabi i grossi bubbi, solo non si sono capiti per un problema di linguaggio tecno-markettaro!

La conversazione sarà stata del tipo:
[...]
"sai alice tim tribù?"
"mbeh?" (mentendo)
"alice esce dalla tribù..."
"ahh!" (sempre senza capire nulla)
"e i livelli osi 1 e 2 li passiamo ad una BU autonoma"
"eh beh!&quo…

Che nessuno si muova!

Nel popolo dei bevitori di birra calda si agita il sospetto di una ennesima europeat*. Una bozza di direttiva EU estenderebbe a tutti i siti con immagini in movimento il concetto di televisione, con le conseguenti licenze, normative e costi. Ovviamente la direttiva si chiamerebbe "Televisione senza frontiere" :-)

Ne rido. Bubbo Bubboni, da sempre buon conoscitore dell'eurostupidità, non ha mai usato immagini in movimento. Qui non c'è un pixel che si muova o che lampeggi o che tremoli leggermente e non ci sarà mai!

Forse i bevitori di birra calda riusciranno, temporaneamente, a rallentare questa bozza di legge, ma che i bit in libero movimento non piacciono agli euroburosauri è fin troppo chiaro. Anche questa volta hanno usato il principio di estendere all'universo il proprio ambito di intervento in modo da impedire che esista vita umana fuori dal controllo EU e dagli amici lobbisti (oltre che meritarsi un ufficio più grande, più soldi, più schiavi, più pennivendoli…

Burocrazia industriale

La contabilità industriale di una azienda grande si basa normalmente su dati falsi che i bubbini scrupolosamente inseriscono in moduli di varia tecnologia (personalmente ho iniziato con la carta, ma quelli prima potrebbero anche aver usato le perline colorate o le tavolette d'argilla).

Questi dati falsi sono poi aggregati, manipolati, plottati, letti e commentati dai bubbi grossi fino allo sfinimento.

L'esercizio nasconde la vera attività di management sostituendola con una scrupolosa analisi di dati finti, in modo da dare la giusta dose di scientificità a ciò che si farebbe bene d'istinto.

Ovviamente ora che lavoro in proprio non ho riprodotto questa burocrazia per me inutile e dannosa.

Analogamente per i rimborsi spese. Pinzare le ricevute su fogli di carta, fare i totali, ecc. ecc. Per il bubbino è uno strazio ma, sorpresa, anche adesso mi ritrovo a fare lo stesso per ragioni contabili e fiscali!

Insomma non c'è salvezza da un po' di burocrazia industriale, solo che …

Funzionalità distinte

In un filmetto un bubbo accusava una bubba di confondere il lavoro con lo sforzo.
Un po' come confendere l'impegno con il risultato.

Spesso la società dice di apprezzare l'impegno, indipendentemente dal risultato, ma altrettanto spesso solo il risultato è considerato degno di attenzione.

Mi pare corretto, almeno in ambito biz, dato che spesso ho visto come lo sforzo sincero degli incapaci non ha l'effetto di rallentare il lavoro ma impedisce del tutto il raggiungimento del risultato.

Troppo bubbo? E chi andrebbe a farsi curare da un dentista che non riesce a completare il lavoro ma che si impegna tanto? E un taxxista che gira a vuoto senza trovare la destinazione, ma che ci prova con impegno, è apprezzato?

Meglio per il bubbo dormire pigramente, senza sforzarsi e senza raggiunge il risultato, dato che rimane sempre l'idea che si impegnasse potrebbe farcela. Se si sforzasse toglierebbe il dubbio e apparirrebbe bubbo!

Poveri operatori mobili!

Il numero di costruttori di cellulari si riduce in continuazione, attraverso uscite di scena e/o alleanze e/o outsourcing del design o della produzione.
Nel mondo (cioè non necessariamente nel paese della pizza) i costruttori di cellulari hanno solo due clienti grossi: 1) gli operatori mobili 2) i bubbini.
Sembrerebbe facile fare dei terminali validi, che consentano l'accesso ai servizi e alle telefonate senza tante bubberie.

Eppure un povero operatore è stato costretto a farsi fare un terminale su proprio disegno solo per avere a bordo il SW che davvero voleva! Il povero operatore ha rilevato che solo il 10% di quanti hanno un terminale 3G lo usano per servizi avanzati (beh, avanzati in magazzino direi...). Il povero operatore ritiene che un SW decente e prezzi bassi alzeranno questa cifra di utenti avanzati (beh, avanzati nella pazienza verso il terminale direi...).

Il commento bubbico? Ovviamente è tutto sbagliato. Il problemi sono due: 1) gli esperti di usabilità 2) il marketing d…

Obiettivi solidi

Ahh, si doveva votare chi tiene calde le sedie di un organismo internazionale per la tutela della guerra e la creazione delle ingiustizie!
Ecco ciò che guidava la politica estera negli ultimi mesi!
Almeno questi bubbi credono nei buoni sentimenti dell'amicizia e della riconoscenza, non come i bubbini che non si danno pena di costruire alleanze neppure in vista dell'assemblea condominiale. Troppo bubbo!

Ciò che dovrebbe fare l'Europa

Apprendo dalle news che esiste anche un "commissario europeo responsabile per la società dell'informazione e i media" che ha incontrato alcuni parlamentari per "citare alcune delle sfide più cruciali per [NOME PAESE]".

Non basta Bubbo Bubboni a sparare cazzat* sull'ICT del paese della pizza e delle tapas! Mo' ci si mette pure un bubbo commissario europeo. E poi solo per dire che il roaming è caro.

Ma non sarebbe meglio chiedere a qualcuno furbo qualli sono le sfide cruciali per paesi che di disgrazie TLC ne hanno già avute abbastanza?

Bah, comuque questo è un post propositivo che elenca le cose che andrebbero standardizzate ma che, per i soliti meccanismi, non si possono standardizzare.
- colore dei cassonetti per la raccolta riciclata. Tipo: giallo=carta, blu=vetro e lattine; ecc.
- forma, posizione e colore del pulsante di apertura delle cinture di sicurezza;
- forma e posizione della maniglia di apertura portiere auto;
- forma, posizione e colore del pulsan…

Nuovi ""standards"

L'annuncio che un costruttore di cell sta per diffondere un nuovo ""standard" per la connessione wireless di auricolari è stata, come al solito, non commentata dai pennivendoli ricopiatori di comunicati stampa.

Tre i punti bubbi:
1) il costruttore si è stufato di pagare royalties ai detentori della tecnologia che verrà rimpiazzata dal nuovo ""standard". Ecco una driving force da non trascurare per capire il mercato wireless: i brevetti. Il fatto che uno standard sia gestito da un comitato non significa che non si paghino royalties. Quando non si può o non si vuole pagare bisogna tirar fuori il proprio ""standard"", sperando di non pestare i calli agli altri detentori di licenze in aree forzatamente affini.

2) lo standard precedente è troppo incasinato e nasce da un punto di vista bacato. L'idea degli allegri standardizzatori era quella di assorbire qualsiasi standard precedente, compresi i segnali di fumo, il codice morse e il tel…

Bisogni di Stato

Chissà perché una nazione di quasi 10 Mbubbi aveva così bisogno di una bambina di 10 anni da non poter tollerare che emigrasse tra le pizze.

Misteri della diplomazia. Ma bubbamente voglio appuntarmi due fatti interessati.

1. C'è stata una manifestazione delle altre famiglie che ricevevano bambini contro la famiglia ribelle dato che, guastando i rapporti con l'altra nazione, non avrebbero più potuto aiutare i "loro" bambini.
Una tipica situazione bubba, in cui sembra che tutti abbiano torto. Meglio salvarne una o mille? Sono egoisti gli uni o gli altri? La soluzione sarebbe un min esteri integro, che tira fuori i valori della Cossuttazione quando servono davvero e non solo per avere l'appoggio vaticano. Ma, direi ovviamente, non è stato così.

2. La nonna rapitrice, lettrice di gialli, ha buttato il cellulare e la sim prima di scomparire con la piccola. Comportamento intelligente e corretto, ma da sanzionare! Oggi un bubbo assassino normale, che legge poco o nulla, non…

La misericordia dei politicanti

Mi chiedo se i politicanti siano o no migliori del popolaccio gestito.
I commenti alla finanziaria da parte dei poveri bubbi miracolati sono del tipo "uh, mo' gli fanno pagare le tasse a quelli col macchinone", "uh, con 70.000 euri l'anno so' ricchi e mo' la pagano".
Cioè non si commenta, come sarebbe auspicabile, "i SUV sono più inquinanti e quindi il governo, non potendo vietarli in onore al WTO e all'Europa, li scoraggia con una tassazione adeguata" oppure "la redistribuzione del reddito in modo forzoso consente uno sviluppo armonico di tutto il Paese".

Vergogna al popolaccio bubbo!

Viceversa, anche in questi tempi avversi in cui molti economisti forti piangono, il buon politicante ha il senso di responsabilità di beneficiare gli amici in modo abbondante e discreto. Due righine a prova di emendamento e via: ecco la bontà manifesta. Almeno i soldi dello Stato sono usati per rinsaldare antichi legami di amicizia e non per manife…

In Giapponi - Scritto sulla pietra

Uso spesso l'espressione "scritto sulla pietra" approfittando del contrasto per il fatto che molto del mio lavoro è scritto su supporto magnetico.
Oggi che la qualità dei supporti di memorizzazione è bassa e la loro importanza e capacità sono imponenti si può ridere di pochi ideogrammi scolpiti sulla pietra.
Però la durata del granito rispetto ai floppy da 8"? (non è un errore, quando ho iniziato a scrivere le prime bubberie i floppy da 8" erano quelli piccoli...)

Ovvietà condibili con i soliti paradossi della biblioteca che ha digitalizzato e perso ciò che sulla carta durava secoli.

Però mi ha stupito vedere che in Giapponi alcuni grandi pilastri di pietra sono scolpiti per la profondità di un pugno. Quanto ci metterà l'erosione a livellare la pietra e a far scomparire i caratteri? Un milione di anni o più?

Ok, se i lavori di restauro sono in attesa della finanziaria non si salverà molto... però i bubbi dovrebbero radere al suolo il mondo mooolto prima! Insomma…

L'equità

Qualche tempo fa ho visto fermi ad un semaforo due furgoncini. Su uno la scritta "Bubbetti Verniciatura" e via con la descrizione dell'attività + recapiti.
Sull'altro "Bubbolini Sverniciatura".
Dico con il casino ecologico che viviamo non sarebbe auspicabile un accordo tra i Sig. Bubbetti e Bubbolini volto a non fare nulla? Lasciamo le cose (verniciate o no) come stanno e avremo un bel risparmio di chimica e di lavoro!

Analogamente il mortadella vuole, oltre garantirsi i regalini di natale dali amici della casta nobile, arricchire i poveri.
Poi quando i poveri grazie al fisco (!) saranno diventati ricchi e i ricchi, sempre grazie al fisco, saranno poveri bisognerà ricominciare tutto da capo!

Non ho letto le 220 pagine di bozza di finanziaria e mi chiedo se il testo vero c'è o *tutti* i pennivendoli emettono aria solo tramite una paginetta di sintesi precotta uso-stampa.

Tuttavia ha senso redistribuire la ricchezza in questo modo, oltre a gonfiarsi le tasche n…