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Cantate canticus, saltatie salticus

Cè poco da fare, appena uno si convince che cantare gli inni patri è una bubberia solenne salta fuori una situazione bubba che tifà riflettere sulla bubbità di non cantare.

Anche se vorrei poi vedere se i allegri cantori poi li condannano inquanto pazzi, stonati, vilipendenti di orrende musichette o poco rispettosi dei valori maggioritari.

Anche questo concurso è finito che i bubbi gridavano contro chi copia e chi non sorveglia e lo hanno rinviato. Anzi, piuttosto che gridare, dicono che quelli che si opponevano al tradizionale schifo cantavano l'inno patrio (boh, forse le parole erano da studiare oppure facevano tutti PARAPAPONZI PONZI PO' più o meno a tempo e per i periodisti era l'inno).

Chemi ricordi è il terzo concurso coi disordini e la malagestione, con la notevole eccezione di uno su base regionale che finiscono con le carte bollate e le denunce solo in alcune regioni e senza problemi in altre dove tutti studiano e sono morali e non copiano e non fanno copiare.

Comuque mi pare rilevante. Cè oramai una massa che non vuole più che altri copino e lascino copiare e la commissione che sene impippa e le bubberie. Forse la stupidità dei concursoni che tutti vanno nella città della carbonara è troppo alta per continuare così, forse la frattura morale è troppo profonda per lasciare insieme logiche territoriali e caste (questa volta di tipo morale) che, nel tempo, si sono allontanate troppo.

O forse è solo che sono tutti bubbi e ci piace cantare a sproposito, forse.

Troppo bubbo!

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -