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Recensio libris

Quello di opinare dei libri mi pare sempre bubbo, anche perché nessuno si fia di come un bubbo capisce le cose ed è questa inutilità totale quella che sempre cerco per la sua associata leggerezza che puoi fare bene o male macché tanto è uguale (è quello che i studiosi chiamano "principio di responsabilità del bubbo").

Quivi opino che il libro "Cómo no ser una drama mamá", che poi sarebbe che hanno stampato ma su carta il blog che era qui va che lo rifanno anche nella lingua delle pizze, magari anche senza dire che veniva dalle tapas.

Il libro, come il blog che poi sarebbe quello che hanno stampato ma più dettagliato, è divertito e permette di capire delle cose delle tapas che sono tipiche (e che io sempre cerco come acqua fresca nella secchezza della globalizzazione). Una, ad esempio, che già avevo riscontro è che studiano i fiumi. Ma tutti. A memi pare raro, perché quando capita di vedere un fiume e chiedi a uno che è di li che fiume è ci sono due possibilità:
- lo sa, ti dice chessò "E' il bubbuzamaro" e tu tanto non sai se è vero, dove va, da dove viene e che città attraversa;
- non lo sa e tanto neanche tu sai se è vero, dove va, da dove viene e che città attraversa.
E invece loro, oltre alla preiostoria, quello dei fiumi lo sanno.

A memi pare proprio raro, e chissà  che che i pizzaioli sanno poi loro non sanno. Ma parlo di cultura diffusa, che se fosse per la teoria delle cose che si sanno l'enciclopedia libera neanche uno ci andava.

Comuque voglio proprio vedere se poi arriva tra le pizze quello della drama mamá e se arriva ma di nascosto, o se la sudditanza dei 'mericani limita la circolazione da altre nazioni. Comunque sarà bubbo, anzi
 
Troppo bubbo!

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…