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Logicus culturalis

Alle volte mi chiedo seppoi cè uno che mira alle cose della propaganda e sela ride o se le assurdità e il tradizionalismo si perdono in mille rivoli e non cè neppure il vantaggio di divertirsi dei paradossi più spiritosi.

Uno però l'ho pescato io e mene diverto.

Cè uno stato che prende i soldi e li mette perchè facciano delle pellicole ma culturali, così i gnoranti diventano furbi e intelligenti e non ridono o ridono o quello che devono fare tutti gnoranti secondo il pensamento dello stato, qualche che sia.

Parte di queste pellicole poi non le mira nessuno nel senso che non sono distribuite e non sono in rete neanche per sbaglio. Vabbé, almeno i soldi seli sono presi.

Altre le mettono nei cinema ma quelli piccoli che fanno le pellicole che nessuno le guarda. Anche questi cinema ma piccoli lo stesso stato di prima gli dà i soldi perché così i gnoranti... ecc.

Ora questi cinema si lagnano perché i soldi dello stato non bastano. Allora dicono che lo stato gli deve dare più soldi perché altrimenti loro non riescono a far vedere le pellicole ai gnoranti.

Comunque la colpa, come al solito, è unanimemente data ai gnoranti che, nonostante siano così ben amministrati, non la smettono di diventare poveri e mangiano sempre peggio e non vanno al cine. Inoltre usano anche il pirtopir per vedersi le pellicole e così fanno un danno anche maggiore.

Quale danno? Quello che condividendo le pellicole (che magari hanno già pagato quando lo stato benigno gli ha estorto i soldi più o meno direttamente) in rete bloccano lazione dei cinema che sono i unici che possono diffondere la cultura ai gnoranti e che, esattamente per questa opera, ricevono i soldi.

Altrimenti nessuno diffonde la cultura ma il pirtopir sene impippa e allora non la diffondono più.

Troppo bubbo!

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -