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Se fossi ma io

 Anche la scorsa settimana è morto un conoscente di amianto. Non si riesce proprio a vivere tra i gianduiotti senza che prima o poi si sappia di qualcuno così morto.

E ogni volta mi viene, oltre alla rabbia e alla tristezza, la paura.

Quelli che scelsero di intascarsi i soldi sapendo perfettamente del pericolo ci sono e sembrano essere come normali persone umane. Non sono tutti verdi e non-umani ma è come se fossero come tutti gli altri.

Allora mi chiedo ma saranno proprio come se fossi io? E io come se fossi loro? Non cè nulla di automatico che impide con certezza che, capitando, io mai farei quella scelta assassina? Ma non perché non la farei ma proprio perché non la potrei fare?

Mi spaventa che solo l'ignoranza solenne è cura efficacie contro la scelta lucida e assassina. Vorrei che io non potessi neanche per sbaglio, e invece potrei perché anche gli assassini non hanno qualcosa che loro si ma io no.

E quanti altri, tipo il primo commerciante di armi al mondo o i principi del partito, sono luridi e lucidi assassini ma non sono distinti da tutti gli altri.

Vorrei una protezione ma di sicurezza e invece posso solo aggrapparmi alla certezza che non cè una possibilità che sia giusto uccidere o non tutelare la vita ma degli altri. E così miro a questi assassini per cercare seppoi cè qualcosa che solo loro e io no, ma sembrano bubbi comuni e io anche in un mondo bubbo, anzi

Troppo bubbo!

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -