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Mai come inevitabile

Miravo di quello che hanno fatto suicidare oggi minacciandolo di 30 anni di carcere per il solito ipotetico "crimine" comunque senza vittime.
Io non è che lo conoscessi ma il suo lavoro sì, come tutti, e non si può che riconoscere che, come dice la dichiarazione della famiglia, "He used his prodigious skills as a programmer and technologist not to enrich himself but to make the Internet and the world a fairer, better place."

Ne ricordano anche "his refusal to accept injustice as inevitable".

E' interessante che proprio adesso che la propaganda tamburella senza sosta l'idea che la situazione economica, politica e sociale è inevitabile e che non si può fare nulla per cambiare se non quello che ha già promesso che farà il partito ci sono ancora persone che rifiutano in blocco i pilasti concettuali necessari a stabilire il ruolo dei moderni sudditi di una democratura.

Tra le tapas ci sono state tipo 36.000 manifestazioni da quando sono finite le votazioni e anche io le ho viste in pochi giorni e non sono quelle dei pambini delle scuole ma tipo quella dei fabbri che si rifiutano di scassinare le case su ordine delle banche che le rubano con il pieno appoggio della legge e del diritto.

E se uno pensa che le manifa non sono servite a nulla allora dovrebbe mirare ai piani originali europe* per capirne la portata.

Bubboni però ha un pensamento aggiuntivo. L'ingiustizia è inevitabile in strutture strutturalmente ingiuste, ad esempio i militari e le guerre di pace. Ma non è inevitabile che queste strutture esistano ed è ingiusto non rifiutarle.

Così è bello quello della famiglia. Rifutare che l'ingiustizia sia inevitabile è un grandissimo merito e, come quelle cose belle che valgono, ha un grandissimo costo.
 Troppo bubbo!

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Quei piccoli cambi

Opinavo che i periodici, con la soppressione dei inviati e di qualcuno che capisce di cosa si parla, si limitassero a ricopiare e a tradurre i comunicati ufficiali e le relative balle.
Ma ora opino che usino delle fonti diverse, probabilmente per doveri di maggiore standardizzazione.

Quello dell'incontro del capo dei wuster con in re dei commerciati d'armi infatti è stato accuratamente descritto riportando e omettendo con una uniformità notevole. Nonmi stupirei se i cultori delle notizie ma false avessero una bella occasione per provare i loro algoritmi e denciassero la prensa per il crimine di "stupidità aggravata dalla standardizzazione" che credo ci sia in tanti stati, almeno a giudicare dal numero di stupidi e dal fatto che riportano le stesse balle con impressionante precisione.

Ma mirando alla fonte mi ha colpito molto questa frase:
"I am also here in my capacity as [ORGANIZZAZIONE EVERSIVA] president.  You know that we will be hosting the [ORGANIZZAZION…