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Comparatio historicus

Stavo leggendo un libro che dice quello dell'hyperinflazione ma nel paese dei wusterl per vedere se cera qualcosa di simile alla deindustrializzazione pizzaiola ma scritto da altri che poi non sono io.
Ho anche mirato a quello della città dei mericani che è fallita ma non ha a che fare, anche se quello che ho letto non è abbastanza che lo capiscono o che lo spiegano. Di comune cè quello che cera il partito da anni e che facevano le grosse opere anziché la manutenzione che funzionavano bene, ma per il resto non è un processo simile nelle cause e, quello che mi interessa, negli effetti economici, sociali, culturali e bubbici.

Nei wusterl qualcosa di simile cè più che altro perché il libro non è che dice solo quello dei numeri e le cose ma esplica bene di come e quanto l'hyperinflazione ha influenzato sulla cultura e sui valori dei bubbi che cerano. Anche delle pellicole che io avevo visto parlvano di questo, ma io non lavevo capito mica ma poi magari le rivedo e allora lo capisco.

Però cè un punto di grandissima differenza. Uno che cera e che lo ha poi capito cosa succedeva (cosa poco scontata, in genere chi vive qualcosa di così forte non lo capisce ed è riottoso quando poi dopo anni glielo esplicano) dice che andava a sentire che parlavano per sapere cosa ne pensavano ma i bubbi contemporanei. Relata anche che nella tavola che mangiavano cerano due che riportavano come loro lo pinione del giornale del giorno ma gli altri no: o era quella propria della loro generazione historica o quella del loro strato sociale o quella che avevano acquisito dalla dissoluzione di quelle che gli sarebbero state proprie.

Ora nel caso della deindustrializzazione pizzaiola questo non esiste. Una delle grandissime speranze, forse l'unica rimasta, sulla società pizzaiola è che la propaganda è talmente estesa ed effettiva che sarebbe perfettamente inutile sentire parlare i bubbi ma, per contro, se la proganda cambia nel giro di poco può ficcare nelle teste qualsiasi cosa a piacere. Non è che questo sia un alabare la potenza della propaganda, che in realità è molto limitata, quanto valutare come il livello di ignoranza dovuto agli studi e l'assenza di riferimenti di pensamento un minimo forti permettano un telecontrollo che solo le pizze.

Quindi se facessi una statistica ma accuratissima sul pensamento dei bubbi delle pizze ne ricaverei quello che cera alla TV il giorno prima o, per i più acuti, due giorni prima. Se non fosse così la statistica non sarebbe accurata o il campione sarebbe poco rappresentativo.

Allora quello che cerco sono quei riflessi, quelle ombre, che restano pur vive anche dopo e non ostante la propaganda. Una frase con delle parole fuori dal set standardizzato, un dubbio che non era permesso avere, una paura profonda ma che non hai più le parole per raccontare, quello è la fotografia per il lato bubbo di questa fase della deindustrializzazione.

Almeno fino alla prossima fase.

Troppo bubbo!

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -