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Tempus immobilis

Mi ha stupito che al museo ma degli egitti hanno (probabilmente) buttato i cimeli più antiqui e preziosi che cerano.

Avevano delle targhette ma di carta e scritte a macchina (che sarebbe come una impressora ma con appiccicato una tastiera e che si usa con le ditina) che:
1) avevano almeno pocopoco 50 anni;
2) nessuno museo le aveva mentre i egitti morti ci sono da tutti

Adesso hanno messo le targhette ma impresse contemporanee. I testi e l'idea è contemporanea ma è complessivamente di una mediocrità impressionante.

Tutto è poco dettagliato (non nel senso di lungo, ma nel senso di profondo), senza visione compressiva delle cose, in definitiva scritto ma da uno che non l'ha mica capito benebene. Sembra che sia "pensato" ma da uno un po' bubbo e che nessuno celo dice che non ha capito abbastanza, forse perché ha il titolo, forse perché gli altri hanno capito ancora di meno.

Però è così contemporaneo che mi pare praticamente impossibile che tra le pizze ci possa essere una cosa diversa e non è questo il punto.

Quello che mi chiedo è se io chero pampino quando le targhette a macchina erano già antique vedrò che poi tolgono queste targhette bubbe ene mettono ma di furbe.

Mappoi mi dò conto che la speranza degli egitti morti era quella di starsene in pace in eterno e allora cè qualcosa di strano ma non lo so. Ma sarà bubbo, anzi

Troppo bubbo!

Commenti

.mau. ha detto…
sicuro sicuro che non abbiano portato le targhette al Museo delle Targhette?
Bubbo Bubboni ha detto…
E' un ipotesi assolutamente ragionevole e bubba, ma non posso andarci con la mia tessera e quindi non posso saperlo a scienza certa.

Ma temo il peggio. Del resto il testo era, visto oggi, inadatto a mantenere quel livello di ignoranza, superficialità, turismo & spettacolo che tutti pretendono da un museo.

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Quei piccoli cambi

Opinavo che i periodici, con la soppressione dei inviati e di qualcuno che capisce di cosa si parla, si limitassero a ricopiare e a tradurre i comunicati ufficiali e le relative balle.
Ma ora opino che usino delle fonti diverse, probabilmente per doveri di maggiore standardizzazione.

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Ma mirando alla fonte mi ha colpito molto questa frase:
"I am also here in my capacity as [ORGANIZZAZIONE EVERSIVA] president.  You know that we will be hosting the [ORGANIZZAZION…