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L'epopea degli attori morti

Già mi lagnavo che tutte le pellicole hanno gli attori morti a manetta. Cioè quello che tu vedi per mezza pellicola è morto ma da anni però poi lo dicono alla fine (anche se oramai lo sospetto fin dall'inizio).

Opinavo che quello dipendeva da due cose:
- la bubbità, non necessariamente comune, di quello che miro;
- che fosse un modo per sostituire un discorso religioso, o almeno di aspettativa sul dopo-morte, ora che le chiese tradizionali hanno combinato un disastro duraturo e profondo.

In molte nazioni la religiosità è percepita come così legata al potere (pedofilia compresa) e al governo che resta appena appena spazio per un generico galateo o buona educazione sociale o salutista.
Così le chiese si sbracciano con la faccia seria su temi come non rubare troppo, non avere sesso a casaccio, non mangiare troppo, non parlare forte, via le mani dal naso, ecc. ma mai per presentare, dando la pur minima idea di crederci, prospettive in merito agli dei e a tutto il post-mortus.

Dopotutto le pellicole cogli attori morti potevano affrontare il tema senza suscitare risate imbarazzate o far subodorare aspetti religiosi, ma comunque affrontando un tema che pare interessare i bubbi da almeno qualche centinaio di migliaia di anni.

Però ho mirato una pellicola che ha avuto un premio ma di una chiesa, opinando che forse non ci fossero gli attori morti, a riconferma della mia teoria.

Uno muore (ma prima è vivo) e fa il discorso del paradiso e tutto. E qui vince il premio della chiesa.
Ma un altra era morta anni prima e fa un po' quello degli angeli (gli angeli sono i messaggeri spiumati tra il newage e le chiese) ma un po' quello del classico attore morto che poi lo spiegano alla fine.

Qui lo spiegavano proprio facendo rivedere le scene della pellicola, cosa che a me che sono pratico di attori morti non serviva e che anche l'avevo capito che era morta anni prima.

Così resta da capire meglio perché cisi è arrivati e a cosa risponde, ma intanto sembra bubbo, anzi

Troppo bubbo!

 P.S.: C'è anche l'aspetto che i non-persone si possono uccidere senza problemi di censura e che oramai solo i zombi e i marziani sono non-persone "sicure". Ma non è questo che mi interessa e che miro.

P.P.S.: Oggi una chiesa e il potere congiunti celebrano un attore morto, in ossequio all'amicizia tra Erode e Pilato che suscitò un noto profeta. Anche io lo ricordo perché il giorno che è morto lui allora, e solo allora, ho capito che avrei ipoteticamente potuto morire anche io o almeno che i soldi non possono ripararti dalla morte per sempre così come dicono. Così, morto lui, è stato chiaro che vale la pena di vivere più forte qui che poi davvero potrebbe cambiare.
 

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…