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Povero ma come?

Era qualche mese che non miravo a un supermercato ma delle pizze e, pur senza ancora la caratteristica chiarezza di pensamento che contraddistingue il Bubboni, una cosa l'ho percepita.

Il supermercato delle pizze è sempre più povero.

Già in passato avevo notato diversi segnali ma diversi:
- cibi prossimi alla scadenza scontati
- contrasto tra vino a meno di un euri al litro e accessori per vino costossismi nella stessa corsia
- confezioni piccole con un costo al litro altissimo ma un costo unitario basso
- meno promozioni per quantità elevate
- marca propria e marche bianche che cambiano ruolo e peso

Ma adesso cè un nuovo abbassamento che non capisco del tutto.

Alcuni segni sicuri sono:

- incremento dei cibi specifici per i poveri, es. patatine, cibi quasi scaduti, prodotti con ingredienti di scarsa qualità (es. oli improbabili), ecc.
- incremento del peso dei non mangerecci di bassa qualità (questo anche per scomparsa dei negozi specializzati ma con un forte passaggio a prodotti scarsi ed economici)
- meno peso dei prodotti per le caste altre, es. cibo etnico di pregio ma qualcosa resta come i sushi (che però sono meno di pregio di quelli altrove, quindi per caste alte culturalmente ma non proprio al massimo del potere acquisitivo)
- meno frutta e verdura
- stabile pesce e carne, probabilmente perché mancano i negozietti, ma siccome nonnli compro mai non so che dinamiche ci sono state, se i prodotti sono poi proprio i stessi

Però resta l'impressione complessiva di miseria e poverezza ma non ancora associabile a mano ferma  a tutti i segnali che la compongono.

Boh? Vedremo più avanti e più in basso.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…