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Quello delle ceste

Perquanto mi aspetti una motivazione bubba non riesco a capire quello dell'apertura delle ceste. Partendo dalli nizio sarebbe che una società ha fatto un gioco ma sui telefonini. Il gioco è davvero coerente con l'intorno tecnologico e sociale, come se ci avesse pensato ma uno furbo, e quindi ha un successo anche economico grandissimo.

Infatti il gioco è gratuito e uno può giocare finché vuole senza pagare mai nulla. Chi paga inoltre non lo fa per acquistare una probabilità di vincita come nel gioco definito "di azzardo per imbecilli & ignoranti". Chi paga compra delle gemme con cui compra delle ceste. Le ceste contengono delle carte e delle monete ma doro. Così con le carte si può giocare ma più forti e tutto, anche se non basta avere le carte per vincere e tutto.

Ma il punto che Bubboni non ha chiaro è quello dei video.
Milioni giocano senza spendere ma taluni che fanno professionalmente i video o che vorrebbero allora comprano ma con i soldi tante gemme con cui comprano tante casse e poi fanno un video che le aprono e vedono che carte trovano.

Questi video che aprono le ceste hanno un successo enorme. Più gente li ha visti che film famosi come "Prendi il bubbo e vieni via" o "Il ritorno dei bubbi che cantano", solo per dirne due tra i più famosi e visti ma meno dei video che aprono le ceste.

Allora il punto bubbo è:
- li guardano perché vorrebbero spendere tanti soldi ma non li spendono perché sono poveri?
- perché vogliono vedere se quello del video video perde/vince trovando carte belle nelle ceste?
- perché vogliono preparasi al gioco? ma nei video delle ceste nessuno attualmente gioca, aprono solo le ceste
- o perché sono bubbi?

Per ora una sola ipotesi mi pare scientificamente corretta.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -