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Bubbus news

Con tutte le bubberie sono rimasto indietro. Dovrei proprio ottenere una pensione dagli enti e occuparmi a tempo pieno solo dell'analisi della società bubba ma oraora non ho tempo di chiederla.

Intanto una bubberia mi pare ma obbligatoria perché anche chila commenta dice bubberie in un frattale di confusione logica che merita fossanche solo un appunto ma del Bubboni.

Cè debate sopra quello delle notizie false e la prensa e tutto.

I punti bubbi che dovrebbero orientare il debate e che non ci sono sono:
- critico i nani del pensamento, ma del passato, sulle cui spalle io gigante, ma del futuro, cerco di ergermi senza cadere (per colpa loro) perché prima di dire due menate i passati esplicavano ma tutto un sistema logico, un lessico, tutto un coso di pensamento e tutto come se dovessero convincere qualcuno di quello che dicevano. Oggi non si usa, uno spara le sue menate ma subito, senza preoccuparsi tanto che unaltro cambi di opinione è improbabile e nessuno a tempo di leggersi tutti i giri logici a supporto di quella che tanto è indiscutibile inquanto premessa dalle magiche parole "secondo me".
Però questo di non costruire più il castello logico ha delle sanzioni, così vari punti anche giusti di susseguono ma a casaccio, senza capire più chi è causa e chi è effetto. Per cui il grosso dei commentari su quello delle false notizie non serve e non arriva al punto dato che scambiare una causa per un effetto o viceversa poi scombina tutto il pensamento.
- lo scopo del pensamento sulle notizie non è neutro e non dipende da quello che succede alle notizie. Vuoi dire contro il comico? Vuoi criticare il nemico del giorno (populisti, falsi invalidi o statali che siano)? Non sei abbastanza furbo per mettere insieme un ragionamento acuto su censura e rete e non hai la moralità di uno dei eroi del tema? E allora ecco che due menate sulle false notizie vanno bene, purché ogni passaggio sia solo accennato e scombinato quel tanto che basta a non fare il passatista della censura o il futuro dell'autoregolamentazione sulla base della reputazione.
- mido' conto che è sempre sbagliato criticare delle cose perchè sono sprechi o danni. La malvagità è riflessa in uno specchio e nulla si distrugge. Allora se i periodisti sono 'gnoranti e privi di etica sono dei danni ma anche dei vantaggi da coltivare con impegno. Non cè male o bene come sostanze che non possono esistere nello stesso luogo e tempo, ci sono due lati dello specchio. Puoi scegliere da che parte stare ma il solo scegliere di occupare un lato non nega minimamente l'esistenza dell'altro. Allora una prensa che fa oggettivamente schifo è uno strumento fantastico per i malvagi, che vale la pena di costruire con pazienza e impegno. Qualcuno che non ha capito il gioco e che dà una mano si troverà sempre, ma è raro che un non serva planificare un risultato che a uni non piace e altri piace.
- quello della coerenza è sempre buono. Non può esserci un sistema fortemente individualsita con pezzi fortemente collettivisti o al contrario. E la coerenza non è solo concettuale, ma anche di mezzo e di tempo. Allora oggi cè la massima facilità di diffondere notizie e la massima richiesta di averne ma allora non cè da li un supporto per avere rilevanza o qualità, anzi la coerenza porta esattamente a diffondere spazzattura. (perché qui non cè scritto ma non ho tempo di appuntarmelo).

 Allora non è una falsa notizia che tutto è bubbo, anzi

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -