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Visio Bubbonis

Io Bubboni, hoy trenta e uno di agosto
due ore prima della sveglia
ebbi una visione e questa visione è vera
perché è scritta su Internet.

Verba volant, visio manifesta,
Internet lo attesta,
in visio veritiatis.


Si aprirono i cieli e vidi
una folla di agnoli che ninguo potea contare,
ma mi fu detto che erano cinque volte 1439.

E cinque angoli mi si avvicinarono
e uno levava uno straccio colorato
e uno una tableta
e due un cibo cadauno
e uno un calice doro.

E quelli col cibo mene diedero
ed era buono da mangiare,
e quello col calice mene diede
ed era buono da bere.
E quello con la tableta
mostrommi lo schemo e cerano
frasi di saggezza scritte nelle lingue
ma anche dei segnetti
e io capivo
e io le gustavo.

E a gruppi di cinque tutti gli angoli
vennero e io mangiai, bevvi e lessi
ed erano cinque volte 1439.

Ed erano buoni i cibi e io li mangiai
ed erano buone le bevande e io le bevvi
ed erano sagge le frasi e io le capii.

E allora mi fu detto che erano
li radunate tutte le nazioni
passate, presenti e future e
io mene rallegrai.

Allora si udì una musichetta istupida
e il cielo si fece cupo
e tutti gli agnoli sparirono dalla mia vista.

E cinque angoli brutti comparvero
ed erano gradassi e
uno reggeva uno straccio colorato
e due un cibo cadauno
e uno un calice bipartito
e un un libro ma di carta.

E uno col cibo venne e mi diede una
pizza fatta con troppa acqua e cotta male
e con la mozzarella ma dei pacchetti
e con il pomodoro ma del barattolo
ed io mene disgustai.

E uno col cibo venne e mi diede un
formaggio stagionato
ma avvolto in cinque dispositivi antitaccheggio
e io nonne potei mangiare
e mene disgustai.

E venne quello col calice bipartito
metà era di cartone e plastica e metallo e
cera una bevanda orrenda e mene diede
e io mene disgustai.
E metà era un calice doro
con un tappo colla serratura
che si apriva con una chiave doro.
E io non avea la chiave doro
e nonne bevvi
e mene disgustai.

E venne l'agnolo con il libro
e io ne ebbi paura perché era di carta
e temea per le ditina.
E mi disse con voce istupida "Leggi!".
E io non capia le parole,
e io nomi e le cose.
Mammi parea tutto sciocco e vano.
E le pagine giravano come un turbinio
e io non capia e mene stavo confuso.
E poi apparve nel libro ma di carta
"SPORT"
e io volsi la testa.
E un agnolo venne e mi colpì
e mi torse la testa
e io vidi una massa di parole
senza senso che mi provocavano noia
e mi girava la testa e l'agnolo mi
colpiva perché non traessi lo sguardo da
cotanto schifo e noia.

E poi il libro ma di carta fu chiuso
e gli agnoli orrendi iniziarono una lagna
tanto orrenda quanto stonata.

E cantavano senza fine
"Memento moris
Bubbo Bubbonis"

E poi gli angnoli divennero una bestia orrenda
con una testa e tre colli
e ali ma al contrario
così che più le movea
e più si conficcava.

E su un collo cera iscritto
MAFA
e un collo cera iscritto
PARTIO
e su un collo non cera scritto
il nome del potere che non si può dire
e perterra la lettera I e
la lettera T
ché neanche nelle visioni
sono capaci di fare le cose che
non si rompono.

E la bestia avea due denti
e la loro base
era di conti allestero
e la loro forma era di altissime torri
di cemento e merda
ed erano avvolte nella carta bollata
chele avvolgea senza fine
e senza senso.

E io nulla potea
e la bestia orrenda venia per mangiarmi
quando sentii un fruscio leggero
f..u..h, f..u..h, f..u..h
e poi divenne un vento forte
tuh, tuh tuh
e poi un turbine violento
TUH, TUH, TUH
e io non potea muovermi e mi schiacciava a terra
come la bestia con ali alla rovescia.

E poi riuscii ad alzare la testa
e credeva di vedere mille aquile possenti
tanta era la forza del turbine e il rumore
TUH, TUH, TUH
e vidi che era.

Ed erano delle tessere rotanti
ed erano nere
ed avevano scritte in giallo
tutte le lettere e i numeri e i simboli del mondo
e ruotavano sempre più forte
e il vento mi schiacciava a terra
TUH, TUH, TUH
e due tessere si fermarono con un suono
di mille torri d'acciaio che cadono
e le altre tessere
seguivano a ruotare
e il vento mi schiacchiava a terra
TUH, TUH, TUH.
 
Ma io vidi che le lettere ferme erano
la T e la R
e svenni.

Ma siccome era una visione
che è vera perché
è scritta su Internet
allora non caddi e seguii a dormire
perché mancavano due ore alla sveglia.

Ma ancora sentii
pure da svenuto
e addormentato
una voce possente
come di rombo di tuono
che dicea
"TROPPO BUBBO!"

Commenti

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Il punto 4

Uno potrebbe opinare che la dichiarazione ma non la legge nessuno e effettivamente le prime frasi sono tali da scoraggiare qualsiasi ipotesi di proseguire a perdere tempo.

Mami pare bello che in un testo che ha lo scopo preciso di non dire nulla e quindi di piacere a qualsiasi politicante, vicino o lontato chessia dalle lezioni, ecco in un testo così hanno avuto la pazienza di alabare l'industria bellica, di augurarsi nuovi conflitti con morti altrui e di sognare che un giorno anche i partiti di "sinistra" possano essere pacifisti perché tutta la spesa di guerra  "è decisa dall'Europ*, non da noi".

Insomma nel male di un testo spazzatura ecco che sorge il bene di una pappatoria politica ed economica ma di livello europ*. Certo qualcuno ci mette di morti, ma questo è solo un limite alla lungimiranza non un crimine che qualcuno si sia dato pena di condannare o, almeno, di mirare.

E così il blabla contro questa istanza di europ* resta alle lagnanze precedenti …

In stile

Ho cambiato lo stile ma in modo più bubbo.
Ora ogni parola sembra chissàcchè, più grande, più vuota, circondata da più spazio ma colorato.

Insomma lo stile ma contemporaneo.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo -

Cercasi?

Tutti i periodici cè quello della lettera per riprendersi la sovranità dei bevitori di thè.
Però non trovo quanto pagano le spie e come.

Infatti è ovvio che, come si usa tra nazioni ed enti democratici, sarebbe assurdo andare a una trattativa senza avere comprato delle spie. E' vero che sono abbastanza bubbi da scrivere tutti i trattati (e quanti ne scrivono!) coi piedi, senza prevedere bene che se uno si ficca in una cosa ma che non può uscire è e sarà pericolosissimo, però non prenderei neppure in considerazione di trattare senza l'illusione di avere delle informazioni extra.

Ma non riportano i prezzi e se li pagano ma coi soldi o passaporti o cosa.
Però di una cosa si può essere certi: le spie vorrano essere pagate come ma per tirarsi fuori dagli enti che trattano, certi che loro che possono scegliere non vogliono essere sudditi di simili strutture.

Troppo bubbo!
- Leggere bubbo rende bubbo, anzi troppo bubbo - 

P.S.: Bubboni è ovviamente disponibile a sostenere le trattative…