Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

Confrontato solutionem

Sono sempre pià stupito dell'impatto di Bubboni nella società. Ovunque si leggono bubberie, lo stile grammaticale di Bubboni è oramai legge su qualsiasi quotidiano e sui libri di esito, addirittura l'uso spropositato del latino (qui usato per non essere responsabili di quello che, non avendo avuto insegnanza scolare, non si può in nessun modo capire) si va diffondendo con le medesime caratteristiche di non capirci nulla o di renderlo incomprensibile.

Però ora anche quello delle tariffe! Mi lagnavo qui che il prezzo del biglietto gianduiotto è più basso di quello della capitale delle tapas, con in più la rogna (per le tapas) di dover viaggiare su quasi 300 km solo di metropolitana. Beh, hanno risolto l'iniquo squilibrio e senza posare neppure un metro di binario.

Troppo bubbo!

In bilico

Mi appunto quello del passaggio alla società duplicata. L'impossibilità per le nazioni liberiste di gestire quelli che fanno diventare marginali ha il curioso effetto di causare un doppio sistema di delitti e pene.

Mi appunto un esempio recente, dove però non è che dica che non è giusto che mentire al cittadino consumatore sia punito con rigore o che non cè rischio con quello delle etichette (ad esempio la cura che ha l'europ* a non etichettare bene il cibo per animali o quello con gli OGM è simbolo dell'importanza dell'etichetta).

E non dico neppure che i marginalizzati dovrebbero essere tutti maltrattati più di quanto non siano già o quello che esplica anche il motto ma dell'autore che dice "La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.". (L'autore lo diceva un cento anni fa, e il fatto che sembri avere ancora senso è rilevante)

Quello che rilevo è un…

Sul posto ma al posto

Non ho mirato la prensa pizzaiola per vedere se la notizia ha creato sconvolgimento e agitazione, come dovrebbe essere, ma melo appunto anche se tutti i piazzioli gli esce dalle orecchie.

I mangiatori di formaggi hanno messo una scuola tra i cini per avere ingenieri che parlino ambo le lingue. Sono usciti i primi 75 e sono tutti contenti.

Mi pare una di quelle cose che hanno tante implicazioni e mescolanze anche perché da un lato è il contrario del nomadismo globale che tanto piace e dall'altro neè una specie di effetto.

Ma comunque ci si ragioni è una cosa bubba, anzi

Troppo bubba!

Raro malo

Miravo una notizia bubba che sarebbe che una famiglia ha una bambina malata. Ma siccome è una malattia rara nessuna nazione sana di liberismo si sogna di curarla. Fin qui tutto normale e contemporaneo.

Allora si sono organizzati, hanno fatto le lotterie, i spettacoli e le cene e hanno raccolto i soldi. Quindi li hanno dati a un centro di ricerca perché un ricercatore lavori per trovare una cura ma proprio per il male della bambina.

Alle volte gli effetti del liberismo selvaggio sono davvero bubbi, anzi

Troppo bubbi!

¿Quid solutio solutionis?

Ricorre tra i bubbi la leggenda che i virus siano fabbricati da quelli che fanno le cure per i virus. E' una bubberia che ricorre anche per imalanni dei bubbi e non solo per i virus degli ordinatori.

Però miravo agli effetti collaterali di un medicamento per i bubbi. Sono assolutamente identici ai sintomi del male che si suppone che curi.

Tra gli ingredienti c'è anche "acqua". Se gli altri sono l'equivalente di "nulla" inizio a capire come si fa a fare i medicini.

Troppo bubbo!

Lagnationes et beneficium

Il commentario della nota bubbina sulla questione dei prezzi mi ha memorato un punto che poi sono anche andato a controllare sulla prensa delle pizze e, come al solito, era così come ora melo appunto.

La premessa è quello del governo, ma non quello non-votato perché viene dalla luna, ma quello vero che dice che musica si balla nelle moderne democrazie neoliberiste (che già non esiste il primo termine, ma i due giunti non possono mai esistere, comè ovvio conoscendoli).

Ovunque ci sia il controllo della grande destra neoliberista internazionale cè quello delle liberalizzazione e privatizzazioni. Non è nulla di politico o di sporco, è solo che la teoria dice che va fatto sempre e comunque perché così diveneranno tutti ricchi e saranno riconoscenti, mentre la pratica dice che qualcuno diventerà subito più ricco e gli altri non capiranno perché sono diventati subito più poveri ma con meno distrazioni, occupati come sono a cercare di sopravvivere mentre rischiano di perdere cose banali ma a…

Confrontato confrontaciones

Miravo che cè discussione sopra la pubblicità della metro nella capitale delle tapas.
I cartelli dicono che il biglietto semplice semplice, che è aumentato a 1.50 euri (e quindi mettono la pubblicità), è più conveneniente di quello di altre città che sono tutti più cari.

Come al solito il confronto è falso, dato che la giungla di prezzi, minutaggi, trasbordi, aree e intercambi non può in nessun modo essere espressata con le banalità necessaria per la pubblicità.
Inoltre i prezzi vanno comparati con il potere d'acquisto ma anche con i costi delle alternative, i costi ambientali, ecc. ecc. quindi non c'è verso di farci una comunicazione onesta.

Vabbé, fin qui sono i soliti trucchetti degli aumenti che sono sempre i più bassi d'europ*, che era tanti anni che non aumentava e tutto.

Però miravo che *nessuno* ha rilevato che il biglietto della città gianduiotta è molto più economico, al punto che non l'hanno messo sul cartello perché sennò perdevano!

Infatti con 1 euro si vi…

Commentarius in Apocalypsin

[Questo post è meno bubbo del solito perché temo che il titolo possa attirare bubbi che cercano di sapere com'è il libro da chi l'ha comprato davvero]

Era tempo che cercavo il "Commentarius in Apocalypsin" del Beato di Liébana per leggermelo con comodo ma avevo già detto della difficoltà di trovarne una edizione adatta. Infatti i pochi orginali dispersi per il mondo sono illustrati con bellissime miniature che hanno attirato gli editori di libri d'arte. Quindi ci sono edizioni di qualità e costosissime ma non certo centrate sul testo e adatte alla lettura, almeno per chi non ha una grandissima familiarità con le grafie dell'VIII-XVI secolo.

In alternativa avevo trovato una sola edizione venduta sui soliti siti ma assolutamente priva di commento o anche solo foto della copertina.
(ISBN messi a casaccio tra Vol. Primvm e Vol. Altervm e copertina dura o blanda 9788824030489 9788824030519 9788824030496 9788824030502)

Qui vorrei appuntarmi cosa c'è in questa…

In forma solutio

Ieri coi libri, ma di carta, che ho comprato (e poi lo dico bene di uno perché è bubbissimo) cera anche una bustina di caffè.

Infatti con l'ordine si poteva avere un assaggio omaggio e io allora lo preso.

E' arrivata una bustina bella cicciotta, un segnalibro e un cartoncino (buono come segnalibro anchesso, di quella carta contemporanea ripassata nella plastica in modo da eternizzarla).

Oggi ho aperto la bustina e cera un sacco di caffé! Guardo ma non vedo che dica che è per tanti. Vabbé, meglio no? Prendo un cucchiaino e lo metto nella tazza ma era strano, finefine.

Poi mi sono ricordato che non esiste solo il caffè solubile!

Troppo bubbo!

In finis

Quello della nave mi pare finito per l'attenzione del Bubboni.

Solo due punti meli segno perché passano la media di che ciascuno fa la sua parte, sempre indipendentemente da tutto.

1) quello che forse era colpa del computer e che non ci si deve fidare.
Ho addirittura verificato ed è un quasi 70enne. Meno male! Per un po' ho temuto che un simile eccesso di confusione mentale potesse non essere diagnosticato anche nei più giovani bubbi.

 2) quello che non va bene tollerare che le navi vadano fuori rotta, comera che facevano. Ancora una volta è vero che le strutture bubbe cambiano solo quando si schiantano, ed è triste vedere che senza un numero ancora imprecisato di morti i competenti autoritari "tollerano" quello che è intollerabile.
Peccato che ora abbiano solo paura di non farsi beccare, controsterzando verso una rigidità altrettanto pericolosa e non che siano istruiti che non si deve scegliere di strafottersene che tanto, male che vada, è colpa di qualcun altro.

E…

Bubbitatis regis

Ancora su quello della nave, tragica generatrice di bubberie.

1) Pare che un principe del regno abbia affermato che non ci sono i soldi per evitare il disastro ambientale, ma che potrebbero forse ricavarli da una tassa sul carburante movimentato dalle navi.

Sembra quello della stupida tassa sulle transacciones financieras. Tranquillo che se continuate così di navi che movimentano carburante cene saranno ben poche, con conseguente minor rischio ambientale e grandissimo risparmio per tutti.

2) Quello di passare vicino era "la prassi". Ma non cera nessuno a guardare di quelli che controllano? Mai?

3) L'allarme era che la mamma di una passeggera ha chiamato per chiedere soccorsi. Ma una nave si ferma per un ora a 150 metri dalla costa (anche se non si vede il buco da terra) e nessuno degli autoritari gliene importa? O non cerano? O non ci sono?

Quest'estate mi aveva chiamato l'attenzione che tra i bevitori di thé cè un servizio di volontari che con una torretta e un …

¿Si tocca?

La prensa parla tanto di quello della nave che è finita assecco, un po' perché ci sono i morti, un po' perché non si può dare la colpa degli dei (anche se i periodici pizzaioli, sempre accurati e professionali, non mancano di dire quello della bottiglia) e anche perché ci sono i stranieri e tragicamente cené un po' per tutti.

Un po' come quello degli aerei vale la pena di mirare alle prime notizie, quando ancora non sono al lavoro i avvocati e le assicurazioni e quindi commentari e "notizie" fluiscono senza essere adeguatamente orientate al Bene (di qualcuno). Poi cè anche che è festa e così magari i ragazzini scrivono senza il dovuto controllo da parte dei grandi (gestori della pubblicità sul periodico).

Ma quello che mi chiama l'attenzione è, ancora una volta, come ognuno faccia la sua parte, indipentemente da quello che è successo questa volta o dalle "notizie" che girano o che saranno poi fatte girare. Blog compresi, è palpabile l'indiff…

Usum usuram

E' un po' che mi lagno che la caduta della qualità dei prodotti ha affettato tanto quello delle ciabatte. Non ho ancora trovato come spendere anche 20 euri ma comprare un prodotto che dura almeno un anno, senza lasciare per metà del suo tempo di vita metà del suo contenuto sbrindellato sui pavimenti in minuti frammenti.
Anche tenendo conto che vorrei un prodotto non di animale che era vivo e tutto.

Però al supermercato ho visto che forse sono io che uso le pantofole coi piedi o, almeno, in modo non previsto dal costruttore.

Troppo bubbo!

Impredicibile predizione

Miravo a qui che  un bubbo antiquo nel 1900 aveva fatto delle previsioni su come sarebbe stata la vita dei futuri. Per un motivo che il sitio non esplica, quei futuri sarebbero i bubbi odierni e non quelli che tutti, concordemente, chiamiamo futuri.

Cè però da dire che molte erano corrette e, per un antiquo, non erano affatto facili come dire oggi che fine farà quello dell'euro o se avrò in casa del torrone alla frutta (ma quello buonissimo) dopo il tramonto del sole.

Ma una che il sitio dice che era giusta è bubbamente sbagliata e mi pare interessante notare perché l'antiquo aveva sbagliato.

Dice: "Ready-cooked meals will be bought from establishment similar to our bakeries of today." e fin qui è giusto. Ma aveva sbagliato grassamente che poi bisognava restituire i piatti perché li lavassero e riutilizzassero.

Cioè il bubbo antico non aveva previsto un pilastro della vita contemporanea (ma dei bubbi odierni) che è lo spreco più bubbo e insensato. E dire che se solo…

Alla ceca

Uno studio dice che hanno fatto suonare i violini ai professionisti, ma in un albergo e bendati e quelli antichi (che costano 10 milioni di dollares) sono risultati peggiori di quelli nuovi (che costano anche 1800 dollares).

Allora ancheio ho provato ed è vero che il trucco è che non vedi e non sei capace a suonare di nascosto.

Suonare i campanelli ma con gli occhi chiusi (ma bene, senza fare finta come fanno i bubbi) provoca suoni molto diversi dal solito, quindi il test dei violini è sbagliato.

Comunque, indipendentemente da quello che suoni, se dici "io" ti aprono. Perché comunque il test sarà bubbo ma il risultato è

Troppo bubbo!

Bubbitatis limipatis

Comè sano preferisco i vestiti (magliette, giacchette) senza scritte, senza etichette, senza loghi che, viaggiando, è considerato lesivo di quella concordia universale che le istituzioni mondiali sempre curano di diffondere a suon di bombe.

Comè bubbo che sia è praticamente impossibile trovare vestiti senza scritte, dato che produrli sarebbe troppo astuto per il mondo contemporaneo.

Comuque quelli più miserabili cisi avvicinano, lasciando quelli che hanno addirittura il nome della nazione scritto ma grandissimo a chi sia più spiritoso o più bubbo, qualsiasi arriva prima.

Così avevo la mia piccola collezione di magliette sottili e spesse tutte bubbe e quasi senza scritte, pronte per essere pelate della massa di etichette inutili.

Due i punti bubbi, che segnano una nuova tappa nella bubbità conseguente all'acquisto di beni ma adesso che sono tutti contemporanei:

1) cè una specie di calcolo matematico ma fatto coi simbolini che vorrebbe dire che se si lava a 30° una maglietta (che cè…

Vox bubbus

Di ritorno dalle tapas mi devo segnare la sorgente della bubbità.

Semmai nel mondo avessi il dubbio di non sentire più i bubbi che parlano bubbamente allora mi segno di dovè la sorgente che fa si che uno, anche in apparenza ignaro, che passi si senta in dovere istantaneo di dire qualcosa di bubbo.

Come al solito sono andato a vedere el jardín de las delicias, che dopo le 18 continua ad esserci quello che si entra gratis, e anche i soliti quadri che sempre miro.

 Ebbene un microfono presso il quadro catturerebbe tanta di quella bubbità che sene riempirebbe un pianeta semmai cene fosse uno che neè privo o scarso.

Mapperché difronte a 
il bubbo tace tutto umile e diffronte a quello che non capisce ma di altro tipo grafico loquacia bubbamente? Perchè è bubbo, anzi


Troppo bubbo!

Bubbitatis presuncionis

Quello delle buste con che esplode è davvero pericoloso e maligno.
Se uno è fascio non gliene importa, ma se uno fa finta di essere equo poi non va bene che si fanno male sempre i lavoratori e non i caponi e tantomeno i responsabili della situazione. Così, oltre a essere criminale, è anche pericoloso e dannoso ma per chi non centra e si fa male.

Però quello che, dicono i sempre professionali ed esaustivi periodici, hanno messo dell'esplosivo e una miccia in una busta mi pare più bubbo che maligno.

Ma poi si credevano che quello che apriva la busta avrebbe dato fuoco alla miccia dassolo?

Beh, se il destinatario è un po' bubbo... anzi se è

Troppo bubbo!