Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2006

Timori dei pennivendoli

Ho notato che i pennivendoli chiamano uno "il Presidende del Consiglio" e l'altro "il candidato Premier" o "il candidato dell'Unione".
Questa paura dei pennivendoli verso il perdente (per pochi voti) è curiosa. Sono sempre arroganti verso i deboli ed ossequiosi verso i potenti ma ora non sanno bene come tirerà il vento e soffrono.

Si può fischiare?

Ecco un parere bubbico sulla questione dei fischi e delle bandiere alla manifestazione del 25 aprile a Milano.

- I pennivendoli. L'idea che se sorridiamo poi le foto pubblicate sui giornali vengono bene e tutti ci vogliono bene e condividono le ns. posizioni... è sbagliata.
I media sono gestiti professionalmente, quello che c'è e soprattutto quello che NON c'è non dipendono dai fatti ma da scelte editoriali.
Es. il 25 aprile a Perugia e in varie altre città sono sfilati i neofascisti. Dalle prime pagine dei giornali qualcuno ha chiesto le dimissioni dei prefetti per non essere intervenuti? Ci sono stati arresti per sovversione? Gli psicopazzi dei giornali hanno spiegato di che disturbi mentali soffrono i neofasci? E' stato un caso?
Fischiare o non fischiare per avere una buona recensione sui media è perfettamente inutile. Il risultato elettorale incerto ha seminato il panico tra leccacul*, pennivendoli, poteri emergenti. Prodi dura o no? Nel dubbio meglio tenere un basso p…

DVB-H, iniziamo male...

Si parlava di 5 € al mese, ora siamo a 3 € AL GIORNO oppure 99 € al semestre!
Il tutto su 4 piani tariffari + la minaccia di piani all inclusive con la voce.

Ha torto l'ass. consumatori che sostiene che il servizio dovrebbe essere gratuito perché l'etere è dato in concessione (mai dire ad un bubbo "Ma che importa?").

Però con questi prezzi il servizio è morente, anche perché il cell non viene dato gratis...

Riassumendo il DVB-H è costoso e complicato. Troppo bubbi quelli del marketing operatore!

L'antifascismo naturale

Ieri guardavo al mercatino dell'usato le antiche macchine da scrivere meccaniche (sono delle specie di stampanti con integrata una tastiera).
In uno dei primi uffici dove ho lavorato c'era ancora una targa "Ufficio Dattilografe" avvitata al muro. L'ufficio non c'era più, ucciso dalle prime stampanti da ufficio, dalle macchine da scrivere elettroniche e dalle fotocopiatrici, tuttavia la targa rimase per ancora qualche mese.
Il solo oggetto macchina da scrivere non è sufficiente per capire tutto il mondo che ruotava attorno a quel ferro: la carta carbone, la carta velina, la gomma blu, il mastice per pulire i caratteri, ma anche un certo modo di lavorare dove quello che si manda a battere a macchina è ragionevolmente utile e corretto.
La bozza, ad esempio, era la premessa per la tipografia, non l'indice più qualche appunto.

Qualche tempo fa ho ritrovato una grossa busta di carta con il mio nome come destinatario. Mi sono ricordato che, quando la mail e i docs e…

Il famoso architetto e l'aeroporto

Non sono abbastanza stupido da non capire perché il famoso architetto fa alcune scelte. Es. la sostituzione di pietre tagliate a mano con quelle orribili tagliate a macchina (con le prime che "scompaiono" misteriosamente) o auditorium con cinque rampe di scale prima dei bagni ma con tetti ottimizzati per le fotografie dall'elicottero.
Tuttavia alcune delle scelte del famoso architetto sono palesemente sbagliate anche per le povere menti dei bubbi della commissione del concorso internazionale.
Es. recente un certo aeroporto.
Chiunque dovrebbe o potrebbe capire che in aereoporto si va per salire in aereo attraverso un finger. Non si va per guardare quanto è bello il tetto dell'aereoporto o per vedere come si fa a consumare così tanta luce artificiale.
Quindi il progretto ideale consente di raggiungere il maggior numero di fingers con il minor spostamento.
Ciò detto la forma ideale è circa circolare, la forma sbagliata è lineare perché costringe al massimo spostamento.
Cosa s…

Il famoso architetto e il piano inclinato

Mi sono ripromesso di non dedicare più di 10 minuti al giorno per un post, tuttavia la notizia di oggi sulla (seconda o terza, non sono sicuro) inaugurazione della struttura sopra l'Ara Pacis a Roma è troppo ghiotta per evitare commento bubbo.

Due sono i punti da considerare:
1) il famoso architetto
2) il principio del piano inclinato

L'Ara Pacis è un piccolo monumentino lungo il tevere, che gli antichi romani hanno sapientemente posto in una bella zona di pizzerie e ristoranti. Siccome è vecchio come il cucco da tempo vive dentro una struttura che la contiene completamente, riparandola dalle intemperie e dallo smog.

Anche senza sapere nulla di Roma, della piazza in cui è posto il tutto, ecc. appare chiaro che lo scatolone ottimale che contiene la perla dovrebbe essere semplicemente invisibile. Tuttavia per sostituire la precedente schifezza il comune ha pensato bene al solito concorso internazionale di famosi architetti.
Di qui in poi parte il principio del piano inclinato. Nessuno…

Gli early adopters

Generalmente quando il bubbo pensa (cioè quando da fuori si vede che pensa) ragiona su cose tipo "quanto sono bubbo", "il mondo è molto bubbo", ecc.
Ogni tanto anch'io penso a cose simili chiedendomi se da capone riuscirei a combinare qualcosa ricevendo solo dati falsi dai bubbini inferiori. Poi penso anche a come evitare il problema, ma queste sono considerazioni meno bubbe.

Uno dei dati che più frega il capone circondato da yes-bubbs è sicuramente la presenza degli early adopters. Siccome qualcuno acquista un prodotto innovativo appena esce è facile credere di aver scoperto la gallina dalle uova d'oro (priva di influenza) anzitempo.

Ad esempio ricordo un capone che si felicitava che il "suo" prodotto aveva venduto 5.000 pezzi il primo giorno. Nessuno degli yes-bubbs gli fece notare che, avendo 2.500 punti vendita propri, avevano semplicemente inviato due pezzi per negozio...
L'oggetto in questione era una baracca, gli early adopters dopo aver sa…

La ricerca difficile

Continuo a leggere di grossi bubbi (o presunti tali) che non credono nella mobile-TV. Se gli operatori non faranno troppi errori tariffari e d'offerta credo che il DVB-H supererà presto "the chasm", ma noto anche che i bubbi grossi si girano i pollici.

Come mercato leader (parlo del paese dei mandolini) bisognerebbe lavorare sodo sui punti da migliorare, ad esempio display e batterie. Tuttavia non c'è nessuna ricerca nazionale su queste cose, troppo complesse e difficili per dei bubbini laureati a forza di CEPU o per vecchi bubbi che vorrebbero solo gestire i megatrends senza capirci nulla.

Eppure c'è chi fa ricerca, ma lavora su cose su cui sarebbe meglio non lavorare.
Da qui nascono le offerte megaincasinate degli operatori mobili, le applicazioni che richiederebbero il manuale d'uso tanto sono astruse, i concept per servizi tombali (= che si usano una sola volta nella vita).

Va anche osservato come i bubbi che si dedicano ad impastoiare delle tecnologie innova…

"Ret Put" e altri casi di umorismo industriale

Il tipo di umorismo che preferisco è certamente quello involontario, facilissimo da trovare nell'editoria istituzionale delle aziende e nei relativi siti. Anche se sono finiti i tempi del video del capone in homepage, gli esempi non mancano (ma è quasi impossibile citarli in un luogo pubblico).

Ci sono però dei casi di umorismo "volontario" che sono impagabili e che lasciano intravvedere che alcuni decisori avevano avuto un momento di lucidità sul proprio lavoro che, ovviamente, li aveva portati a ridere dello stesso.

Non so il caso "Ret Put" è universalmente noto. Si tratta della sigla che i contabili Parmalat mettevano sui documenti falsi che producevano per cercare di nascondere il fumo prodotto dai miliardi che venivano quotidianamente bruciati. Il significato della sigla, emerso nel corso del processo, è "Rettifica Puttanate"...

Anche la compianta Lira sfoggiava umorismo, quando come opera del Caravaggio sul retro della banconota con la sua effige s…

C.v.d.

Le mie previsioni elettorali sono forse sbagliate perché avevo previsto la vittoria della sx a mani basse?!?
Nooo, ovviamente il mio punto di vista era quello degli italiani all'estero!

Da quando i risultati sono disponibili in formato elettronico mi sono divertito a giorcarci un po', calcolare le mie %, ecc.
Parallelamente ho notato come periodicamente salvo meno docs in locale, contando poi di ritrovarli in rete (poi riverifico che non è così e ricomincio a salvare il locale).

Così l'attesa disponibilità di dati in rete si è scontrata malamente con la realtà. Oramai il web è un canale gestito professionalmente e le schede bianche e nulle, il loro numero, distribuzione e trend, è stato fatto sparire come se fosse spam. Anche i dati riportati da alcune fonti sono fasulli, calcolando le % delle sole bianche e nulle sui votanti del 2001...

Mi importa più la scomparsa del dato puro che la manipolazione conseguente, ok che qualche milione di bubbi cerchino un commento pre-pensato, …

Par condicio

Okkio a non votare chi è favorevole alla guerra (in Irak, in Kossovo e dovunque l'Italia abbia interessi economici), al traffico di armi made-in-italy, al nucleare (in Slovenia), a Genova, ai pestaggi di Napoli, alla legge Biagi, alla riforma della scuola Berlinguer-Moratti-OCSE, alla TAV, al ponte sullo Stretto, ai finanziamenti alla mafia (detti anche Grandi Opere), alle privatizzazioni fatte per gli "amici", ai brevetti SW, alle folli leggi su Internet e copyright di Passigli e di Urbani!
Sarebbe da coglioni più che da bubbi!

Normativa VoIP

Oggi ho letto la recentissima normativa in proposito.
Questi enti regolatori sono strani: i loro documenti si scaricano gratuitamente dal sito e quindi si leggono gratis. Viceversa si paga (magari caro) per scriverli.
Così è soppresso il nomadismo della decade 0 (perché alcuni operatori, poverini!, non riscono a fornirlo) e si istituisce una nuova decade 5 con prezzi da definire.
Che bubbi!

La videochiamata serve a qualcosa!

Spesso si vede come le applicazioni nascono dall'esperienza quotidiana di chi le pensa. Alle volte è un pregio (es. riproduttore nastri portatile nato dal fatto che il suo ideatore faceva una corsetta mattutina) ma spesso è un difetto perché la vita di un bubbo tecnico non è comparabile con quella di un essere umano o di un bubbo meno tecnico.
Però nel mio non capire la videochiamata avevo fatto il processo inverso! La videochiamata servirebbe a ME per far vedere la mia musica! Tra l'altro sopprimendo l'audio (che è perfettamente inutile) il video potrebbe anche essere più fluido! Anche perché ora la videochiamata, con la sua scarsa qualità, è inutile anche per le mia musica.
Quale musica? Ma, quella della mia bubbica air guitar!

Il grande manager

Uno degli aspetti dove la "fine delle ideologie" ha colpito è quello dell'aspettativa che l'umile elettore ha verso il politico.
Oggi non ci si aspetta che il politico sia un condottiero verso un mondo migliore ma che sia un buon gestore di acquedotti, fognature, discariche, industrie, centrali elettriche, eserciti e parcheggiatori, ecc.
Per questo è di moda l'industriale politico e non più il nuovo non-politico (come dopo tangentopoli) oppure il politico intellettuale (come nell'antichità).
Gli attuali due soddisfano questa aspettativa? Sì, dimostrano quotidianamente la loro incapacità ma hanno tutta l'immagine necessaria.
Chiaro poi che sopprimere la parte ideologica (dalla comunicazione) significa pestare duro quando qualcuno si lamenta del disastro provocato dalle ricette economiche sballate e/o l'aiuto eccessivo agli amici.
Ma non si tratta più di pestare su base ideologica, si pesta per eliminare degli ostacoli gestionali, cioè si esercita con violen…