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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2011

Corso per dilettici

E' bubbo notare come sarebbe segno di sanità per una nazione di occuparsi dei meno protetti e dare a tutti le opportunità e la possibilità di accedere al giusto lavoro per le proprie inclinazioni e capacità.
Mi stupisce sempre vedere la persona giusta al posto gisuto perché è rarissimo rispetto ad una massa di infelici o perché hanno un lavoro e ne vorrebbero un altro o perché si devono relazionare con chi nonè al posto giusto. E invece una massa di "figli di" è costretta al mestiere del babbo secondo i rigidi vincoli di casta che sono propri delle moderne società democratiche. E una massa di artisti è costretta a scuole di burocrazia e una massa di pensatori è a fare i lavori ma con le mani e anche si vede il contrario.

Ma mentre parcheggiare negli handicappati è considerato un grandissimo crimine a livello della società civile, le istituzioni sono sempre a metà tra spirito nazi-razzistico e ultratutele burocratiche. Uno stato omofobico che però mette i reati (che non a…

Sempre presente

Mah. Io quello della mostra mi aspettavo di non capirlo ma siccome avevo il biglietto sono andato.
Intanto cè scritto da tutte le parti "Fare gli [pizzaioli]" eppoi è pieno di guardiani che guardano che non salti la coda o ti rubi le cose. Ma allora non scrivete di fare come i piazzioli da tutte le parti!

Ma più che della mostra grande è di quella piccola che volevo appuntarmi, che tanto avevo il biglietto anche per quella. Quella piccola, meno curata e poco frequentata riguarda il futuro, comè ovvio per questo posto che non si usa mai parlare al o del futuro.

Ma una cosa mi è parsa chiara, proprio interpretando i passati della mostra prima (che solo mi appunto del capolavoro di un battilastra che è semplicemente spettacolare e neppure esplicato. Quanto impegno è stato necessario per distruggere tutta quella cultura fino alle radici!).

Ad esempio cera l'auto elettrica. Ma se uno cambia le auto a dinosauri morti con quelle a litio estratto dagli schiavi il mondo non cambi…

Tagliando e copiando

E' molto bello che la risposta alla globalizzazione sia globale, anche se ancora mi pare che non si sia abituati a vedere le cose come non legate alle singole nazioni, dando così peso a istituzioni o persone che dovrebbero essere completamente trascurate inquanto puppazzi e non pupari.

E un esempio di che è globale è quello dell'istruzione. Due premesse sennò poi non melo ricordo, dato che sono prive di senso logico.
1) che l'istruzione si diventa tutti ricchi. Ma si deve intendere solo l'istuzione di testa, solo imparata con un certo modo e solo in un certo tempo. E' un'idea talmente assurda che bisogna sempre ricordarsi che i enti che parlano di istruzione parlano solo di questo. Viceversa è male qualsiasi sapere che sia profondo, che non sia ricevuto in un certo tipo di struttura (e qui è logico data la necessità vitale delel strutture di tenersi vive a scapito di qualuque altra persona o valore) o che riguardi abilità manuali prima che di testa.
2) In senso…

Consacolpevolezza

Uhhh, che modernità!  Il sito della mostra dice che:

"Cliccando e inserendo la password, si potrà visualizzare il proprio percorso effettuato nella mostra [NOME MOSTRA].
Si entrerà in una pagina protetta, si prega di continuare senza preoccupazioni in quanto il sito è garantito."

Ah, che bello! Io effettivamente ero preoccupato. Non tanto per la mostra ma perché l'euro2, i poveri, la guerra, i lavori da finire, che magari farà freddo, il coriandolo che mira alla luce e non so se girarlo per farlo venire dritto o magari se doveva venre dritto di soli ne mettevano due come negli altri pianeti, e mille altre bubberie.
 Ma clicco, senza preoccupazioni.

Questa connessione non è affidabile
[blabla]
 Il consiglio è di non proseguire la navigazione.

Vabbé vabbé, mi riprendo le mie preoccupazioni.

Sono consapevole dei rischi

"Consapevole"?? Mannò dei rischi mene impippo, sono solo contento e bubbo, anzi
Troppo bubbo!

Insania signum

Sono sempre meno soddisfatto dei blog che leggo, e già chene leggo pochi!

Col tempo mi pare che siano o finti (pagati o aspiranti tali, di partito o organizzazione) o limitati. Quelli limitati li miro perché, nel loro pezzetto, sono buoni o, almeno, ognitanto.

Mami piacerebbe leggere di bubbi più liberi, che non devono sempre sostenere il sacro straccio colorato di una politica calcistichizzata da ventanni e vecchia da secoli. Eppoi che non basano tutto sulle pizze, come se le pizze fossero l'unico posto dove uno vive (e senza che sene vergognino).
Vabbé il cibo locale ma quello per la mente dovrebbe essere più a chilometri [NUMERO GROSSO] possibile.

Nonè che non miro i blog non delle pizze, ma è un po' lo stesso. Uno si specializza e di quello dice, uno lavora lì e di quello prende le idee, uno è liberista eppoi lo assumono, uno dice i commenti dei prodotti eppoi lo pagano.
Ma anche quelli che non fingono sembra che abbiano quasi con la pretesa di dover essere sensati, aggior…

In quaeris sensum

Un sole pallido fa brillare i diamanti
che la il gelo ha sparso sul marciapiede.

Un fiore purpureo mosso dal vento
si scrolla di dosso un leggero specchio parabolico.

Due piccioni di merd*
si scaldano sul cofano di un SUV puzzolente.
(Passando urlo all'improvviso BUBBHHHH
nella speranza, ¡esaudita!, che lascino un souvenir)

Nella montagna militarizzata si aggirano
armati mascherati rubando milioni, castagne e lavanda.
(¿Un tenero regalo per qualche schiava sessuale?)

Un candidato regala, coi punti, gadget a chi comparte
sui social cosi i suoi messaggi.
E mille bubbi discutono, ¿ma finti o superficiali?,
di quanto è nuova la tecnologia che si compra.

Forse la banca chiude per il pranzo
e riapre tra qualche mese.
Forse il bancomat darà soldi appena stampigliati.

Forse il governo manderà gli aiuti.
Forse la guerrà finirà per le feste.

Ma almeno il mio fresco coriandolo è al caldo,
al riparo dai piccioni, dall'acqua e dal gelo.
Nascosto [NONDICODOVE] non lo troveranno coi radar,
f…

Qualcuno conta

Miravo che nel coso che poi scrivo questi appunti ora il contabubbi è incorporato. Non che puoi scegliere se tene importa, cè e basta. Vabbé, non lo miro e non mi interessa, mami viene il sospetto che abbiano sempre contato i bubbi anche senza dirmelo.

Come se qualcuno contasse tutto, chi legge, quante parole per appunto, quante lettere 'B' per mese, quante virgole per semestre.

Così mi pare quasi raro che mentre ascolto l'aradio, ma FM, nessuno mi conta, nessuno mira se il segnale è stato decodificato o no, se cambio canale o se sto schiacciando un sognetto.

Però non ho dubbi sulla tutela dei dati del sitio. Tutta questa massa di informazioni potrebbe portare a comunicazioni mirate per essere interessanti, a prodotti disegnati esattamente come piace a me, a scelte politiche aderenti alla volontà del popolaccio e tutto. E invece finisce tutto in mano ai bubbi e non serve assolutamente a nulla.

Meglio così, così è già
Troppo bubbo!

Chi la fa

Alla radio delle tapas ho ascoltato un bubbo che diceva una cosa bubba. Che ora che hanno riconosciuto che le armi non menano alla soluzione (che è una cosa che tutti la vedono ma sembra che non tutti la capiscano e la riconoscano, è l'alzaime del militarismo), si può tornare ad usare delle parole che i terroristi si erano prese.

Ora "Gora Euskadi" non sarà più comunque sospetto di sostenere degli assassini, ed è bello questo che le parole rubate ritornano in vita, almeno loro!

E anche mi davo conto che così come le grosse aziende sono in realtà fatte dai stagisti programmatori che decidono autonomamente, nell'ambito della loro confusione mentale ed ignoranza, come maltrattare i schiavi clienti, allo stesso modo la lingua delle pizze è oggi fatta dai stessi stagisti programmatori.

Miravo, come già dicevo, alla ricevuta di quello del sondaggio. Gran collezione di errori ma nessun capone si degnerebbe di considerare che la sua stellare sinecura implicherebbe almeno di …

829

Spesso i commentari alle notizie dei periodici ci sono i bubbi che dicono che la tale notizie è irrilevante o che l'autore evidenzia solo le cose più insignificanti di qualche grande avvenimento.

Siccome i periodici delle pizze hanno sempre sostenuto i terroristi assassini dell'ETA (che credevano fosse una specie di indipendentismo come quello delle pizze, un po' folklorico, un po' pici* ma nulla più) mi aspettavo che ora ne parlassero, sia pure a loro modo.

Mi sbagliavo. Sono lì a riportare vecchie foto già viste sulla rete, l'enneismo ex-amico che hanno ammazzato (come se fosse il primo e non quello del momento), bubberie e cretinate a tutto spiano ma non a dare evidenzia che, 829 morti dopo, qualcuno ha capito che le armi non sono una soluzione.

Ma non esaltano la notizia o il fatto che le armi non sono una soluzione?
Eppure questo spiegherebbe non solo il passato ma benebene anche il futuro e non solo dei pintxo. Senza considerare che riflettere su chi nutriva…

Superazione

Nella lagnanza generalizzata che non cambia mai nulla mi chiedo se si aprono delle crepe ognitanto.

Sono 4 ore che gli assassini di oltre 800 persone hanno comunicato "la superazione della confrontazione armata". Dopo 43 anni tutto cambia.

E' anche vero che altre cose non cambiano. L'amico dittatore dei governi di ieri, oggi è un tiranno morto, come tanti prima di lui che erano amici e poi li ammazzano.
Ed è probabile che il governo che ha portato alla fine di ETA non sarà valorato alle elezioni e la pubblicità alla radio dopo l'annuncio istorico della fine della violenza è la stessa.

E ancora una volta si mira che le armi non hanno determinato il cambiamento buono, ma che portano a tutti i cambiamenti della padella.

Ma è del bubbo non cambiare idea, soprattutto quando è sbagliata, fino al punto di non vedere i cambiamenti. E a non volerli con tutte le forze, neppure quando gli sarebbero di beneficio.

Troppo bubbo!

Bubbitati questio

Mettevo le crocette sul coso che ogni 10 anni, ma che finisca con 1, le chiedono. Già mi lagnavo che cerano poche lagnanze mami pare che dovrebbero essercene tante e nel merito.

Dalle domande viene fuori quali pregiudizi volevano dimostrare ed è incredibile che il pubblico che paga perché facciano le domande (anche con il suo tempo a mettere le crocette e a memorare dovera all'epoca dei fatti) non sembra aver posto domande sensate ed utili. Ma del resto se tutti i sondaggi sono falsi è logico che questo che ne è il re sia più falso ed inutile degli altri.

Di bello però cè che non cè quello dell'europ*. Così non ci sono domande tipo "Quante renne ha nella stalla? [ ] più di 10, [ ] più di 20, [ ] più o meno 100", oppure "Verbotten pokoie zalm? [ ] Sì [ ] Poco"

Ma quello che manca erano domande tipo
Sei felice? [ ] Sì [ ] Tanto [ ] Troppo

e soprattutto
Quanto sei bubbo? [ ] Sì [ ] Tanto [ ] Troppo bubbo

Istrumentas cogitatio

Anche la prensa non pizzaiola ha detto di quello della carbonara, che si picchiavano e che è stato l'unico 15-O dove è successo. Volevo appunarmi perché che mi pare che non esplicavano bene, anche se di quello delle pizze poi non è che ne sappia tanto più che gli altri.

Due sono le questioni. 1) l'analfabetismo 2) la vecchiezza profonda.

1) Così come tra le mille cause della violenza con le donne una è l'analfabetismo affettivo, per cui i sentimenti sono poi distorsionati fino al livello di espressarsi in forme malatologiche, tra le cause della violenza politica cè quella di non sapersi espressare in altra forma.
Questo però si spiega con
a) quello che l'idea diffusa tra i pizzaioli che non si può fare nulla, perché come ci provi le prendi e i media non ti rappresentano, limita l'idea e l'esperienza che si possono comunicare delle istanze sociali in modo "normale", stabilendo un dialogo interno alla società che non sempre quello che chi non applaude è…

Historicus articulus

Mi ha colpito leggere un bellissimo articolo historico che esplica di un punto nella storia essenziale, ma che non sapevo situare fino al punto da pensare che fosse stato progressivo e non legato ad un punto preciso. Bhe, sempre i cambi historici sono progressivi, ma in questo caso cè un punto che è essenziale ed è esattamente un punto e melo appunto.

Io non cero arrivato, anche se cero, ma cè da dire che un po' ero piccolo e meno saggio e un po' riguarda le bubbe più che i bubbi. Checchè su certe cose se uno le prova sulla pelle gli restano, altrimenti comunque le capisce meno e le memora poco.

La questione è quando una delle tante confessioni relegiose perse autorità nella vita dei bubbi comuni. E il punto è quello della pillola. All'epoca dei fatti di quando uscì quello della pillola la tale confessione religiosa era neutra su quei temi che oggi sembra che si occupi solo più di quello ed era ritenuta comunemente autorevole, prima che autoritaria.

Oggi non si può neppure…

Religio mundi

E' sempre più difficile memorare un mondo che la massa dei bubbi era religiosa ed era preoccupatissima di non finire all'inferno per l'eternità, anche se i segni ci sono in libri poco vecchi di pietra o di ebook.

Ma questa pubblicità di una compagnia aerea "Novità nell’orario voli invernale: voli diretti per il paradiso" dà l'idea che quel perenne mementos mori è dimenticato per sempre.

Troppo bubbo!

Sottosotto

Miravo a questo che sarebbe la soluzione del problema ma col video.

E prima mi ha distratto il cartellone della pellicola, che mi è venuto da memorarla mentre il bubbo parlava e ho dovuto ricominciare mappoi non riuscivo a seguire per via della "musica" di sottofondo. E lo stesso mi passa con la radio da un po' di tempo che scarto i programmi con il perepepè mentre parlano i bubbi.

Mami chiedo chissà i bubbi come fanno con questo della orrenda musichetta, che una volta le registrazioni curavano l'audio e ora è tutto inquinato e mescolato ma apposta. E mi pare pure che abbiano alzato la musichetta o forse è che mi fastidia ancora di più e non riesco a seguire.

Magari poi con mille cervelli elettronici si potrà togliere quello che un solo cervello bubbo ha messo, sancendo ancora una volta la superiorità della stupidità naturale su quella artificiale.

Troppo bubbo!

Limitatio bubbitatis

Mi dò sempre più spesso conto che ci sono cose ben più bubbe di questi appunti, e mi preoccupa.
1) ho ricevuto una mail da una rivista tecnica pizzaiola (non troppo, purtroppo). E' strapiena dell'odiatissimo spazio-punto-spazio, spazio-duepunti-spazio (sempre con i duepunti usati a casaccio, comè dobbligo) e altre nefandezze che non voglio memoreare. Il fondatore (uno che all'estero aveva imparato e poi portato tra le pizze) è morto da poco, la rivista è stata venduta e questi sarebbero i nuovi che pretendono di spiegare senza imparare.

2) dovevo clikkare due pagine a caso per una prova. Parto dal sitio di un agenzia delle pizze, per questioni tecniche. Miro la pagina. Non trovo una sola notizia che possa clikkare senza vergogna e senza che i log mi registrino (sia pure con mentito IP) nella categoria del sottocretino. Rifaccio la prova partendo dal blog di Bubboni.

Ma sarà Troppo bubbo?

Bonis crisis

Due cose bubbe:

1) prima tra le pizze non cera la crisi, poi cera su metà degli articoli di un periodico e sull'altra metà no e comunque i ristoranti erano pieni e quindi poi non cera davvero. Ora non solo cè ma è europe* (e quindi non è che dipenda proprio dai pizzaioli).
Però anche se cè serve. Infatti i pizzaioli si rassegnano che siccome cè lo stato, che già di utile faceva poco, è perfettamente legittimato a fare ancora di meno.

Ovvio che il concetto non è che uno capisce da solo ma che viene imparato. Così ancora una volta dal male (la crisi) si può ottenere il bene (la diffusione che poi non li toglie più nessuno dei concetti chiave del neoliberismo più feroce).

2) sempre pià spesso ci sono i cuponazzi per le visite mediche. Così come ci sono le cassettine per i soldi per i servizi essenziali, attraverso i cuponazzi per le visite mediche il bubbino evita di chiedere ai servizio pubblico (che è obbligato a pagare) quello cha ha diritto di avere.

Anche il cuponazzo può diffon…

Post mortes

Ho visto che il primo giorno erano tutti che era un grandissimo, poi il giorno dopo che aveva anche fatto qualche errore e chi non lo ammetteva era un fanatico religioso, poi il giorno dopo ancora che sfruttava i cini ed era bubbo e che comunque il futuro ora dipendeva da altri. Allora adesso che si può anche io mi appunto di quello che è morto.

Ma non è tanto la bubbità sua propria quella che emerge quanto come ha fatto, per me, emergere quella degli altri. Ho sempre pensato che fosse geniale ma nella media, ogni tanto sì e ogni tanto no e non capivo più che altro perché le altre grosse aziende non facessero lostesso ma delle cose belle.

Poi, quando ho capito bene come funziona un'azienda grossa, come si seleziona la dirigenza, come si producono le cose che poi si vendono e come si vendono senza produrle ma solo importandole (e tutti i disastri chene conseguono), allora mi è parso più chiaro quali scelte erano davvero sue e rilevanti e perché gli altri non riescono tuttora.

Mene …

Dove va lo sviluppo delle arti

Come impone la legge neoliberista, in tutte le nazioni cè quello della tassa sui supporti digitali (e poi i bubbini pensano che il loro voto sia inutile! Quando con un voto si eleggono anche quelli delle altre nazioni!).

E' bello vedere le motivazioni della tassa e, come sempre dico, la pena che devono darsi i burattini di cada nazione per comunque mettere una motivazione che poi più o meno sono tutte uguali (il bello del governo globale è sicuramente il risparmio nello sforzo democraturatico).

Ora pare che in una nazione quello che si era incaricato di giustificare la tassa, e tutto bubbo diceva che lo sviluppo delle arti e i disoccupati e che sono tutti ladri e pirati, aveva rubato (dalla tassa digitale) varie migliaia di euri per prostitute.

E' bubbo sapere che una tassa ingiusta va per pagare le schiave affittate da un ladrone e non per produrre spazzatura musicale o visuale.

Troppo bubbo!

Ab antiquo

Non credevo che i archeologi pizzaioli conservassero le cose nella speranza che, in un futuro remoto, una generazione di pizzaioli colti e che le apprezzano potesse poi riceverle dai passati. O almeno ricevere quello che incompetenza, nepotismo, conservazione dell'istituzione, tagli e donazioni agli amici, mafia e armati loro tutelanti hanno lasciato ancora in circolazione.

Io pensavo che le cose vecchie fossero conservate per poi usarle quando poi non si sanno più fare e cenè bisogno.

Ad esempio se uno non trova dove si compra il pane ma perché non lo vendono allora va a mirare a come facevano gli antichi e selo mangia bello caldo.

Quello del pane non è difficile, basta vedere i disegni archeologi che spiegano come facevano.

1) Bisogna essere tutti nudi, coi capelli lunghi e abbronzati. Lo sguardo intelligente, un po' da scimmia e un po' da bubbo è necessario per tutte le cose dei archeologi ma quello è facile.
2) Si batte con le pietre (che sono nel museo, ma poi si pren…

Auris principi

Miravo alla campagna del 20-N che, siccome uno è convinto di vincere, è un po' vuota perché dicono poco. Hanno ragione, meno parlano meglio si posizionano dato che, sia pure con qualche sbandamento sui monopoli, il popolino inizia vagamente a percepire che il neoliberismo selvaggio lo danneggia e che le sue ricette (tagli e privatizzazioni) sono senza senso (sempre se uno è popolino, ci mancherebbe!).

Ma quel poco che dicono mi è parso positivo e esperanzador. Non tanto perché parlano di stabilità lavorale, stato sociale o priorità del lavoro (in realtà sarebbe priorità dello stipendio, ma anche il popolino ha la sua retorica). Ovvio che se un ultraliberista candidato e ricco ti dice che la sua priorità è la sanità, già sai dove va a pappare e non dove trovare un pronto soccorso aperto anche, guarda un po', di notte.

Quello bello, il lato bubbo di questi slogan che chiaramente sottointendono il contrario di quello che sembrano dire è che il politicante ha capito.

Il 15-M ha la…

Finché ci si pensa

Il tale prima ha fatto i debiti per essere rieletto e, per far contenti i tali, ha aumentato pazzescamente le cubature delle costruzioni, ha diffuso false notizie per attirare il mercato, ha distutto il tessuto urbano con costruzioni invereconde e si è intascato una bella fetta. Siccome ha avuto grande successo e procurato che tanti soldi andassero agli amici del partito presto sarà assiso tra i principi per ben più ampi saccheggi.

Mah. A me pare che poi la libertà di parola non serva a tanto. Ovvio, bisogna evitare di mettere nomi e circostanze, ma non è che le cose non si possono dire. Tanto chi non le capisce non le vorrebbe capire comunque, soprattutto se la fonte è bubba e gli amici sono suoi.

Il problema è più che poi il pensiero si limita per le scarse informazioni, l'autocensura si estende a tutto l'organismo e le idee finiscono prima di uscire. Lo spazio pubblico è vuoto e quello privato pieno di sospetti. Ma per i più televisivi poco cambia e gli altri possono solo s…

In bubbitatis fundamentus gloriae

Lungi da Bubboni ipotizzare che le cose si possono anche capire, però quello dei musei mi colpisce sempre perché si mettono in contatto mondi che dovrebbero essere separati. Da una parte gli "esperti" e dall'altra la massa dei bubbi che gridano aggirandosi per le sale aspettandosi di essere intrattenuti da roba vecchia o bubba.

Così uno mira a un coso ma scolpito con cento bubbi che cantano tenendo in mano un frutto e sullo sfondo animali che corrono intorno ad una pera, e nel cielo due soli triangolari sormontati da un bue, e nel mare dei pesci quadrati, e nella cornice un intaglio in lingue dimenticate e il santino ti dice tutto sul fatto che una volta era colorato con vernici a base di bubbozinco, ora completamente perse, e null'altro.

Questo è il punto di vista dell'"esperto" che non si occupa minimante dei significati ma solo dei materiali. Non parliamo poi se il coso l'hanno restaurato perché a quel punto interessa solo il restauro e per null…

¿Fine della fine?

E' ora che miri ai periodici delle pizze, nonostante lo sforzo necessario, per cercare di come parlano di quello di ETA. Dopo il comunicato dei presi e il comunicato di dissoluzione della struttura politica credo che anche i pizzaioli dovranno adattare la loro propaganda al cambio.

Mi pare che ci sia il rischio che sia un po' come quella triste situazione in cui si trovano gli ambasciatori quando lo stato di cui abitualmente propalano le ambasce si decade e non cè più.
 Qui cè rischio di vedere che la propaganda internazionale dei terroristi assassini sopravvive alla evoluzione della linea politica e delle decisioni dei militanti e dei presi.

Sarebbe bubbo vedere i pregiudizi e gli interessi locali pizzaioli che tengono in vita una propaganda già senza oggetto da propagandare. Ma di cose bubbe sene vedono.

Troppo bubbo!

Troppo lavoro!

Miravo che cè un libro di vampiri o di morti, non so, che:
1) cè il video trailer
2) cè il primo capitolo con il librettino
3) cè la video intervista all'autore
4) cè il sitio
(poi ci sono nascosti i premi e le recensioni finte, magari anche i post e i commentari finti che dicono che è bello, le feste con i periodisti, le presentazioni, le dediche e che firmano il libro ma di carta, i banner e altre cose nascoste)
 e  fin qui melo aspettavo ma questo è nuovo

5) cè la cartolina con un pezzo che si stacca che sarebbe un segnalibro.

Eppoi uno si domanda perché non ho ancora scritto il mio primo bestseller "Io Bubbo"! Anche il segnalibro che si stacca!

Ah, il peso pesante della cultura!

Troppo bubbo!

Tempus patatas in temporum

Se mirare al futuro è sempre buono e innoquo, tirarsi dietro le cose dell'antichità bubba e oscura è pericoloso, come sanno quelli dei vampiri e degli armadi.

Così credevano che fosse una gran astuzia quella che i diritti durano sempre di più sulle produzioni che sarebbero di musica, libri e altre cose. E invece così connettono il mondo moderno, evoluzionato e bubbo con il passato oscuro e che erano tutti ignoranti e quindi ne iniziano a patire i pericoli.

Infatti uno ha domandato il proprietario dei diritti (ma di adesso) su un fumetto antico. Il fumetto è razzistico ma non come oggi che siamo moderni e equi. E' di quel razzismo antico, che sarebbe esattamente come quello di oggi ma se non ci fosse la propaganda: un mostro che sembra anche stupido come lo sarebbe una [NOTO HOTEL] torte non coperta dal cioccolato.

E oggi vai a dire che hai i diritti ma che sono cose istoriche, da capire per quanto erano bubbi e ignoranti i passati. Hic dirictus hic causa.

Troppo bubbo!

P.S.:  …