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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2009

Conversioni

Oh, finalmente ho capito perché quando un prodotto 'mericano passa in europa spesso il prezzo non viene tradotto. Es. 100 dollares diventa 100 euros indipendemente dai sacri principi sulla moneta, il potere d'acquisto, il panino index, quanto-è-bello-l'euros, ecc. ecc.

Il bannerino di un netbook da 10" annuncia quanto è snello il prodotto che pesa 2.86 KG (maiuscola ignorante sul banner). Però. Comodo comodo, quasi tre chili di baracca per godersi 10" di schermo.

Mi chidevo se anziché farlo costruire ai bambini e ragazze magre del far east avessero iniziato a farli costruire agli obesi lavoratori locali disoccupati con le loro manine da telecomando semplificato... quando ecco che 2.86 sono imperiali libbre e non metrici chili come dice il banner ignorante.

Bravo marketing che avvicini i popoli e le culture! Però toglietevi dai piedi quando si tratta di fare robe esplosive, uso mafia o della pace armata, eh.

Troppo bubbo!

Happy end

E' divertente sapere che uno di codesti bubbi grossi del magico mondo dei pennivendoli è sinceramente convinto che prima o poi Internet finirà.
Beh, detto così sono convinto anch'io che finirà e non sarà neppure l'ultima cosa a finire, fragile comè. Però non credo che finirà perché è una moda inutile, non finirà mangiata dalla carta o dai bubbi grossi dei pennivendoli o dai modelli di business del passato e dai loro eurolobbisti bubbi.

Non mi aspetto di tornare a fare la coda in banca, cercare l'orarietto dei voli per andare prepatato in agenzia e non beccarmi l'ultimo volo della giornata o il più probabile ad essere soppresso, leggere le riviste esotiche del mese scorso in biblioteca o in piedi all'edicola internazionale, ascltare per intero i pensieri degli amici anziché leggerne un pezzetto quando mi va e tutto quello che era nei tempi antichi.

Tuttavia è vero che la rete non risolve tutti i problemi e molti li risolve peggio che se non li risolvesse.

Nell'u…

Rilevanza delle cose

Non ho capito neppure i commentari alla cosa del ministro che si è dimesso perché, tra l'altro, andava a caccia senza licenza.

Ora, guardando la figurina, proprio proprio che il primo commentario sia che non aveva la licenza io non lo farei.

Anche perché il ministro le leggi le fa (vabbé, non quelle autonomiche ma se non sbaglio è gestito dallo stesso partito), quindi non è soggetto. Se non ci piace la legge la fa come ci piace o come ci serve.

Quindi sarebbe meglio notare qualche altro aspetto terra-terra della figurina, che proprio il permesso.

Troppo bubbo!

Canditi o candidati?

E' bubbo vedere l'avvicinarsi delle elezioni europe*. Siccome il parlamento europe* conta moltissimo tutti i partiti sono contenti di avere un sondaggio d'opinione gratuito (per le casse di partito) e qualche passaggio tivù bello pagato.

Tuttavia questa volta e non solo tra le pizze, ci sono alcuni che necessitano urgentemente di un bello stipendio per tirare la carretta organizzativa e quindi sono giustamente più ansiosi.

Mi rendo conto di oramai non capire più un banano della politica pizzaiola (senza che questo mi impida di commentarla, bloggamente) proprio guardando a questa massa di bubbi aspiranti e sospiranti.

Mi preoccupa vedere molti commentari politici che sembrano fatti dai cannibali. "Questo politico sembra in forma", "quest'altro sembra bello grasso", "quell'altro sembra ancora tenero e non vecchio e rinsecchito", "questa è una bella gnocc* pupputa", ecc.

In politica non esistono persone "nuove", tutti hann…

Il bello del prodotto

Spesso viene considerata, prima della crisi financiera, una sconfitta del marketing se non si riesce ad imporre un prodotto bubbo, ma tanto bubbo, sul mercato.

Mi pare che invece si accumolino esempi di supremazia del prodotto, anche se non sempre. Dal che si ricava che talora il prodotto è supremo e talora no, quindi si possono scrivere libri di management sostenendo una cosa o l'opposta e portando un sacco di esempi a favore o l'opposto. Bubbamente se una cosa è vera e anche sul suo contrario se ne dovrebbe ricavare che il fattore rilevante è un altro che non si è capito, ma questa incomprensione non permetterebbe di scrivere tanti libri di management e quindi è meglio non capirlo.

Tra i casi in cui un prodotto bubbo si afferma ci sono:
- username e password come autenticazione, es. "bbubboni" e "******";
- la democratura, es. che non può essere criticata;
- l'europ*;
- l'euro;
- ecc., es. come quando uno non ha più niente da dire.

Tra i casi di prodotto …

Frammentum San Bubbo

Questo frammento l'ho rinvenuto io medesimo cercando se c'erano monetine antiche vicino ad una chiesetta antica nel paese dei formaggi dedicata a San Bubbo (oggi non più si è persa la devozione!, ma la chiesetta è piena di sculture di San Bubbo e di bubbi).
Pare, dico pare, che sia anche stato d'ispirazione per il bellissimo libro "L'isola dei pinguini". Beh, bello per l'epoca. Oggi è illeggibile perché richiede conoscienze che sono andare perdute con l'affermarsi della bubbità.
In ogni caso il testo mi pare illuminante, anche considerato che se non leggo il latino o la lingua dei formaggi antica, neppure leggo la paleografia in più lingue antiche e moderne.

"San Bubbo era sotto un albero, quieto, a [non si legge, aggiungo io tanto è solo un pezzo lirico] rispondere alle mail, bloggare, aggiornare i suoi social network in una parola a farsi gli affari suoi, quando arrivarono un gruppetto di pampini rompicazz* pagani a molestarlo.
San Bubbo sopportò p…

La verdadera historia di San Bubbo

Già commentavo di come, riportando le acute parole di un bubbo conferenziere, se una volta gli antichi adorarono un vitello d'oro oggi si adora l'oro del vitello. E un po' riflessionavo su questo un po' sui commentari letti altrove e opinavo che era ora di appuntarmi una acuta analisi sull'integralismo laico (l'accento è su "integralismo", non su "laico").
L'integralismo laico è solidamente ancorato sulla più bubba ignoranza non tanto delle varie teorie religiose ma sull'ignoranza pura, integrale, ampia, assoluta di quanto altri hanno pensato e vissuto dopo la discesa dagli alberi e l'uscita dalle caverne. E' il contemporaneo della pseudo-scienza moderna per cui c'è l'idea che il bubbo scientifico non è più legato alle credenze del passato, come si vede bene dal fatto che c'è il calientamento globale, le scorie nucleari e non e gli scienziati che non sanno che farci a parte chiedere finanziamenti per soluzionare tu…

Capire un cazz* - Crash

"Nella consulenza informatica si sostiene che il portatile di [SOSPETTATO] la sera prima del delitto è stato chiuso improvvisamente ('crash')."

Molti avrebbero condannato a morte [BUBBO RICCO DELL'INFORMATICA] per aver provocato un 'crash' con i suoi prodotti bacati. Tuttavia, ma non seguo molto le notizie pizzaiole, non pare che [SOSPETTATO] sia tra i chief-mega-techno-bubbs del tale sistema operativo.

Troppo bubbo!

Punti di vista

Qualche settimana fa tra le tapas è iniziata una campagna bubba contro i venditori di CD e DVD sulle tovaglie. Il cartello ha un messaggio strano perché dice, più o meno, che c'è chi ci vive di vendere i CD così terra-terra ma che non vanno acquistati per stroncare il commercio illegale (beh, poi anche il venditore non se la passa bene, comunque non si può soluzionare tutto a forza di cartelli pubblicitari).

C'è un po' una contraddizione logica, si poteva dire che il poveraccio è la faccia visibile di una mafia invisibile che non sa come vendere i film, oppure che guadagnano poco rispetto al resto della catena, o che i film commerciali sono tutti brutti, ma non funziona lanciare il messaggio pietista e chiudere con quello bubbo. Se è tanto per fare un discorso falso e stupido è meglio farlo coerente, solo se è intelligente è meglio lasciare un piccolo errore logico per evitare poi di dover far qualcosa.

Comunque gli unici che davvero non vogliono vendere i CD sono i venditor…

I bubbiti - Disegnateli tutti! - Allegoria

Chimmai non vorrebbe disegnarsi un bubbita per festeggiare la festa dell'amore e del bubbo?
Anche questa allegoria che era mesi che non la mettevo (e altri che non ho ancora messo) è una lieta ricordanza che è tutto un fiorire di cioccolatini!

Troppo bubbo!

Anteprima d'estate

Continua incessante l'elenco delle cose belle e bubbe che vedo e qui tra le pizze se ne vedono in quantità. Ad esempio la bubba pubblicità, sempre falsa e menzoniera come dice il codice di autoregolamentazione, è ora tutta bella ed estiva.

Oh, lux annunciatorum rivalex soli tiepidorum splendenti!

Così dice il cartellone che la tale regione ha ricevuto ben 3 miliardi di euri di fondi euri!

Oh, magna Europeus benignitate humili regionis et pauperus bubbinis! Quantum magna!

Ok, è un dettaglio inutile considerare che la tale nazione truffa miliardi l'anno e malspende quel poco che non viene rubato in cemento e bubberie oppure considerare che versare TOT e ricevere tot non è poi un grandaffare.

Il bello viene dal fatto che questa lieta campagna ci ricorda che il sole di giugno vedrà una massa di votanti festosi e bubbi a mettere crocette come forsennati. Con tutto il gradevole afflusso di dati e percentuali, i commentari sui blog, le previsioni, le tabelle e i simboli sempre più nuovi a…

Buona risposta

Sono contento della risposta che le varie organizzazioni dei [NOME PROFESSIONE] hanno dato alla pre-fascista legge per denunciare i loro clienti [NOME COLORE].

E' proprio quello che auspico in tante situazioni dove i politicanti vanno per la loro strada e la società civile può a fatica cercare di manifestare dissenso. Non è facile, non esiste più nessun legame neppure formale tra queste due palle della società moderna, eppure ogni tanto c'è un tentativo di comunicazione che va apprezzato.

Bello poi quando a reagire non sono esattamente i colpiti dalla discesa nell'abisso ma alcuni che hanno ancora un po' di diritti epperò si impegnano anche per gli altri e non solo per se stessi.

Ora mi resta solo una cosa per felicitarmi bene: se proprio qualcuno denuncia siano almeno quelli che non fanno la ricevuta!

Troppo bubbo!

Anticrisi

Non poi cossì male il modo con cui il tale governo sta reagendo alla crisi finanziaria, è abbastanza bubbo.

Mille e mille governi danno soldi di qua e di la, ad esempio uno ha dato 8.000 millones de eurosperché i municipi facciano delle opere pubbliche per dare lavoro contro la crisi (all'80% rimettono a posto le strade, comuque è una scelta dei municipi).

Viceversa il tale governo ha deciso di non fare nulla di speciale, solo un po' di propaganda istituzionale, qualche soldo in più agli amici, eppoi continuare come se niente fosse.

Anche a me pare la scelta bubba. Ad esempio ci potrebbe essere un calo nelle vendite di libri ma i libri di Bubbo Bubboni sono completamente immuni al calo di vendite. Essenzialmente perché non sono ancora stati scritti, ma in ogni caso testi fondamentali come "Io Bubbo" continuano ad essere oggetto di conversazione e recensione neppiù nemmeno che prima.

Troppo bubbo!

Collana

Credo che solo tra le pizze si può vedere in libreria un tomazzo di quai 750 pp., con CD allegato,
intitolato circa "[tot] motivi di opposizione alle multe stradali".

Ma quello che continua a sembrarmi bubbo è che detto tomo sia nella collana "Legale Amministrativo". Non era meglio metterlo nella collana "Illegale Cittadino"?

Troppo bubbo!

La vita in giuco

Passando occasionalmente dalle pizze sono bubbamente stupito della questione mediatica vitalizia. Credo che gli indigeni si saranno abituati ma è davvero qualcosa di abnormale.

Vediamo i punti bubbi della cosa, aggregandomi al filone del bubbo commentatore:
- la moderna censura non si basa sul fatto che c'è un bubbo che versa inchiostro nero sulla cartapecora o (solo) su espliciti foglietti firmati che dicono cosa dire.
Si basa 1) sull'autocensura a tutti i livelli, in particolare quelli bassi
2) sulla scelta dei temi (non è vero che questi "fanno vendere" e altri no. E' al contrario: questi "si fanno comprare" e altri no). Non è che il maltempo tutti lo comprano e che piace a chi si è comprato il pennivendolo. 3) sulla selezione "a priori" delle cose dicibili applicata senza bisogno di puntuali telefonate. E questo è come nei tempi passati. Ad esempio la pellicola "Niente di nuovo sul fronte occidentale" non fu contestata solo dai nazi m…

L'uscita dalla crisi

Scrivendo una relazione sul prossimo anno business-economico è inevitabile iniziare il piagnisteo sulla crisi, la poverezza, è già tanto che abbiamo i bit per scrivere, ecc. ecc. Tuttavia, sempre alla ricerca del bello nel mondo bubbo, vedo finalmente un solido segnale di ripresa che quasiquasi dovei informare tutta la massa di stagisti economici internazionali.

Mi ero appuntato che il tale comune aveva avviato il pacchetto di cibo per il povero ma grasso. Con 6 euri si aveva cibo, solo negli ultimi 10 giorni del mese, da ingrassare. Molti cercavano questo pacchetto e si mangiavano il prosciuttino e la pasta, poveri ma felici, come si usa tra i poveri e tra i felici.

Poi a dicembre non c'era, vabbé le feste, anche ai poveri pensa Bubbo Natale e il comune non avrà voluto spostarsi su un piano di mercato e concorrenza selvaggia proprio mentre si tratta di essere più buoni.

Poi, finalmente, il pacchetto è finito. A gennaio niente a febbraio già si dimentica! Nonostante il passato succes…

Universalitati lex

Mi pare che già mi ero appuntato di come l'idea che le leggi siano o debbano essere uguali per tutti è una enorme bubberia, soprattuto quando tutti non sono uguali e/o il legislatore è bubbo.

Anche se temporaneamente sono tra le pizze non capisco il caso della tale poveretta. Mi pare che il pensamento degli indigeni sia evoluzionato su idee e notizie che non conosco e che tanto non capirei.

Ad esempio mi aspettavo che la tale chiesa fosse a favore e invece è contro. Nel loro testo di riferimento (scherzo, in teoria!) ci sono diversi passaggi per dire che c'è un mondo più bello e finalmente giusto MA non è bene suicidarsi tutti per andarci appena possibile.
Ed è logico: se uno crede fermamente che c'è un posto libero della sofferenza e soffre oltre ogni immaginazione è comprensibile cheppoi cerca di andarci.

E invece no, sono contro. Non è facile dire perché, anche considerato che taluni giocavano a golf con dittatori e torturatori sanguinari, altri benidicevano armi ed eserci…

Manuali

Una delle più grosse perdite nel progressare della bubbità è che una volta i manuali chi li scriveva capiva di cosa di parlava e chi li traduceva non considerava finito il suo lavoro fino a quando non lo aveva capito. Così i manuali leggerli era un modo per imparare oltre che per soluzionare un problema immediato.

Mi appunto ancora una volta come la bubbità ha stravolto la situazione.

Frase da manuale: "Prima di usare il [COSO], bisogna configurarlo prendendo in considerazione il paese in cui viene utilizzato."

Vabbé prendiamo in considerazione il paese, conosciamone la storia, la cultura, gli usi, gli standard tecnologici, la lingua, ecc. E' comunque una bella riflessione.

"A seconda del paese scelto, la schermata della selezione del paese potrebbe non comparire".

Ma chi l'ha scritto? Un bubbo! Cazz* vuol dire?

Basta saperne più di quello che ha scritto il manuale e si capisce. Sarebbe "a seconda della nazione dove hai acquistato il [COSO] e delle configura…

A parere di bubbo

Ho visto una pellicola nella lingua delle pizze, in versione originale e devo dire che mi sono ricreduto. Pensavo che fosse meglio vedere in lingua originale, coi sottotitolini, per gustare anche la recitazione. Beh, questa volta la recitazione è talmente penosa che in traduzione non credo riescano a fare di peggio o uguale.

Anche la storia è penosa oltre ogni immaginazione. Un bubbo picione distrugge dei libri. Ora chiunque dalla fantascienza o dai nazi o anche dalla tale religione sa che i libri si distruggono con il fuoco. Siccome il bubbo è picione però fa in un altro modo (che non li distrugge, ma li danneggia) [che non si può dire come fa altrimenti si capisce la pellicola e non se ne può parlare con aggettivi].
E uno dice "vabbé, se distrugge/danneggia i libri best-seller, fossanchero di Bubboni, non è grave. La più parte sono bubberie, compresi quelli di Bubboni", solo che essendo picione danneggia manoscritti antichi.

Poi la pellicola continua che uno si chiede se il r…

Poco buono ma bubbo

Passato il blabla per il giorno della memoria mi appunto la sintesi anche se non riesco a vederci molto di buono.

- Precotti: grande maggioranza di discorsi pre-pensati cheppoi uno riciccia per l'occasione. Ma poteva essere anche il solito incendio di una sinagoga, le svastiche sulle tombe, il compleanno di un gerarca nazi, i missili o qualsasi altra cosa. Un limite dei pre-pensati e che si adattano malamente alla situazione ma, come tutto è un martello quando serve, così il pre-pensato è un discorso stiracchiabile a qualsiasi circostanza, anche se rimane stiracchiato.

- Militaristi: è il passo dopo dei precotti. Alle volte hanno timore a dire che sostengono una parte una guerra recente, così devono funambolare un po' ma poi arrivano con il bellicismo tradizionale. Anche qui non è che sia per il giorno della memoria, è che c'è quello e quello si usa. Per chi usa normalmente i morti usare quelli vecchi o quelli futuri dà iguale.

- Secondo me: è questo che non riesco a vedere i…