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Visualizzazione dei post da Novembre, 2008

Bubbonis fecit

Revoluzionis formae

Come sembrava, è bello vedere che il fatto che i vecchietti debbano andare di qua e di la per procurasi documenti ha due effetti bubbi:
- riduce il numero di beneficiari e la spesa sia dello stato che dei poveri che faticano a correre che avranno meno soldi da spendere;
- permette agli organizzati di ricevere un regalino di natale di max 6 milioni di euri. Se già prima non si lamentavano, tra poco inizieranno anche a ringraziare e ad essere gentili e bubbi.

Così è bubbo mirare che è cambiata proprio la forma dello stato e, di conseguenza, la comunicazione.

Prima lo stato era fatto a piramide più o meno con la punta sotto. Nella parte larga la massa orrenda del popolaccio che ordinava e gridava verso le classi medie, gli amici e i principi della democratura che stavano viavia nella parte più stretta.

Ora lo stato è fatto da tre palle isolate, una con i principi e parenti, amici e mafia, una con gli altri poteri rilevanti e una con il popolaccio e i medi. Mentre la comunicazione prima era fa…

Il bubbo che canta

Non volevo appuntarmi altro ma oggi sembra che la giornata richieda di mettere gli appunti in ordine e, addirittura di mettere qualche link contenuti A/V che chissà se sono rubati o no.
Però il rispetto delle condizioni dei siti linkati fa si che non siano rubati e, se le condizioni non sono rispettate, che chi ha messo le condizioni poi se impippa, tutto bubbo. Quindi si può assumere che in un mondo di bubbi che se ne impippano posso anche mettere il link tanto tutti se ne impippano bubbamente, si presume.

Il video mi sembra una maniera di dire poco, lentamente e con un sacco di risorse, tuttavia come tutti i bubbi ci sono delle contraddizioni. Adesso nel mondo tech-electro-bubbs si usano i video e un po' hanno anche senso.

Questo è anche bubbo, ma poco originale nel plot e un po' nel concetto markettaro sottostante. Certo un po' di dinamismo si poteva anche mettere. Molte delle schede componenti non si limitano solo ad indicare che il prodotto risponde alle caratteristiche …

Umilii amicus donus magnum

Niente da fare, la bubbità della carta del povero è troppo bubba e merita un elencazione siappure parziale.

- Nel gestionare la carta molti soldi si perdono per strada, parrebbe. E invece no, vanno agli amici più poveri. Infatti se un povero è contento di 1.30 euri al giorno da spendersi in negozi non necessariamente economici una grossa società può necessitare bisognosa di qualche milione di euri. Non è sbagliato dare secondo le proprie necessità, per questo le banche ricevono sempre più denaro dei poveri dai governi buoni et equi.

- Tutti i dati per la carta sono già nei cervellini elettronici dello stato. Quindi il povero fa del danno a ricopiarli sul modulino e, arzillo e dinamico, a portarli a spasso per la gioconda e sempre accogliente (per un anziano) città. Si vede che non hanno una buona coscienza ecologica, un senso dell'efficienza e molestano anche enti vari che già hanno il loro dafare. E' giusto che questo danno sia punito con una piccola sanzione riducendo gli impo…

Ancora una volta

Tre punti bubbi degli attentati di questa volta:

- cambiare il nome alla città sembrava una buona idea, soprattutto considerando che quello vecchio era praticamente dinamitardo, ma non è bastato. Probabilmente la securità non si basa sulla confusione, ma non è chiaro;

- gli attentati sono una forma di comunicazione fatta con il sangue. Bubbamente non capisco cosa comunicano questa volta, ma sembra che la comunicazione sia stata molto molto curata. Solo che se uno è bubbo e fuori target il messaggio è difficile da leggere, come quando un qualsiasi marketing lavora benebene su una nicchia;

- magari in talune nazioni si è trascurato ma c'era una delegazione impresariale delle tapas che era all'ingresso di uno degli alberghi coinvolti. La presidenta della comunità è riuscita a scappare subito perché è andata a destra (come le è proprio) mentre gli altri sono rimasti intrappolati mappoi sono grossomodo scappati. Ora si discute tanto se servono o se non servono le delegazioni impresari…

De numeris

C'è qualcosa che non va coi numeri. Più si entra nella crisi e meno sembrano adatti a descrivere quello che succede. Probabilmente andrebbero messi su una scala di quelle dove un po' sono tutti staccati eppoi sono tutti accalcagnati e poi di nuovo staccati o qualcosa di simile. Altrimenti non si capisce.

Mi segno solo qualche esempio, ma bisognerebbe fare una scala più larga.

- L'euroburosauro sembrava sempre che avesse appenappena i soldi per gli amici più stretti e ora tira fuori 200 milamilioni per metterli in banca.
- Il tale ente risparmia 15 mila euri perché non compra i biglietti di natale (manderanno le mail con i bubbi che cantano per vendicarsi?) e li dà ai poveri affamati. Se non erano poveri 15 mila andavano per i biglietti ed era normale.
- Lo stesso ente di prima ha già speso 16 milioni per dire quanto sono bubbi e ne spenderà 900 mila (60 volte i poveri con gli auguri) per comprare tutti i giornaletti locali di qui... alle elezioni.
- il tale governo ha destinato…

Il bubbo e la crisi

Bubbamente non mi ero accorto di nulla. Quando ho visto che il negozio sotto casa aveva una delle porte sostituite da una lastra di metallo ho pensato che fosse il solito bubbo che non si era accorto del vetro e lo aveva rotto con un colpo di cornetto, come capita spesso.

Anche perché il negozio sotto casa vende, da un canto carta igienica, detersivi & saponi e d'altro canto profumi e antipuzza assortiti. I prezzi non sono esagerati, ma al supermercato qualche millesimo al litro si risparmia quindi le dure leggi del mercato e del trasporto urbano di masserie pesanti per un paio di isolati fanno si che non sia un cliente assiduo. Nella parte dei profumi poi non sono mai andato perché le confezioni sono sempre più inquitanti e bubbe e i nomi dei prodotti sono imbarazzanti per essere chiesti alle bubbe della sorveglianza: "caccia grossa", "tutto e subito", "con quello che costa", ecc.

Però poi è risultato che non era stato un bubbo a colpire la porta a…

Antieco

Voglio segnarmi alcuni dei motivi per cui si vedono grandi proclami antiecologici.

Il punto è che pochi possono davvero dire di guadagnare soldi contanti dal comportamenti e leggi bubbe e possono scegliere se una o l'altra via, eppure milioni continuano a ventilare le gengive con frasi spiritose sul calientamento global o il fatto che non esiste l'effetto invernadero.

Queste posizioni erano ben spiegate quando le sosteneva il noto bubbo e pochissimi "scienziati" amici, ma ora dovrebbero essere sostituite da altre nel blabla bubbo eppure non lo sono.

1) tradizionalismo. Di qualsiasi cosa parli male il Bubboni il tradizionalismo c'è sempre. Nello specifico taluni non hanno cambiato il disco dopo che il noto bubbo ha cambiato registro. Ora che cambia pure il noto bubbo temo che passino ad una delle altre posizioni, come hanno sempre fatto e sempre faranno.

2) vergogna. Credo sia il caso più comune tra gli anziani. Rendersi conto che i miti e le speranze del passato son…

I bubbiti - Disegnateli tutti! - 3 e basta

Anche nel poco foglio che resta si può nascondere un terribilmente bubbita!
Troppo bubbita!

I bubbiti - Pizzicato tra la porta e il fine del foglio


I bubbiti - Bubbita piccolo ma con grembiule e cestino

I bubbiti - Disegnateli tutti! - 2

Non c'è serie per i bubbini senza lo spazio e i suoi fantastici bubbiti!
Troppo bubbo!

I bubbiti - L'astronautico


I bubbiti - Il cosmonautico

I bubbiti - Disegnateli tutti! - 1

Ho avuto occasione di vedere uno dei pochi bubbini che vengono educati anziché essere allevati. Mi ha colpito come il compito del genitore consiste sostanzialmente nella deprogrammazione del bubbino. In modo naturale il cervellino del bubbino viene programmato dalla pubblicità direttamente visibile e da quella ripetuta a pappagallo da bubbini già programmati. Quindi la sprogrammazione e ricablatura dei circuitini neurobubbi è davvero un lavoro faticoso e lungo, dato che la discesa dagli alberi del bubbo preistorico ha avuto come effetto proprio rendere i circuiti velocemente e semipermanentemente programmabili.

E' sempre bubbo vedere la superiorità dei meccanismi pubblicitari su un cervellino ancora poco intricato e i relativi effetti bubbi. Poi mi segnerò degli esempi nuovi.

Intanto, conscio che è già natale e usando con acuta bubbità i meccanismi bubbi della pubblicità per bubbini e del maketing d'assalto, parte la serie "I bubbiti - Disegnateli tutti!".

In omaggio co…

Siam tre

Al solito supermercato economico per 8.99 venderanno un kit con tre martelli. Uno da 100 g, uno da 300 g e uno da 500 g.

E' noto il principio che, in caso di bisogna, qualsiasi cosa che venga a mano può fungere da martello. D'altro canto è vero che Bubboni è un sostenitore della legge che in ferramenta ci vuole (e c'è) un attrezzo especifico per soluzionare bene ogni problema.

Però che mi serve assolutamente un martello da 300 g perché uno da 100 è poco e uno da 500 sarebbe molto bubbo.

Due, quindi, sono i casi:
- o si tratta del solito principio markettaro-consumistico che preferisce vendere il pack e giammai i pezzi singoli
- oppure ci sono sparsi nel mondo milioni di gruppetti di tre porcellini che lavorano a casette di paglia (100 g), legno (300 g) e mattoni (500 g).

Troppo bubbo!

Comesefosse: arte scientifica

Oggi è arrivata la bubba per la verifica periodica dell'impianto del gas.

E' sempre una bubba occasione di vedere come la tecnologia poi diventano oggettini in modo che si possa stabilire senza dubbio scientifico se la puzza di gas dipende dal gas oppure dalla spazzatura che è ora di buttare.

La bubba aveva due misuratori, uno per vedere la combustione del boiler e uno per vedere se c'erano fughe di gas, anche piccoline, dai tubicini o dai fornellini. Il misuratore del boiler via onde elettrogassose comunicava con una stampantina portatile che riporta tutti i numerini della CO2, dei ppm e tutto.

Fin qui tutto bubbo e tradizionale.

Ebbene, comesefosse, i misuratori avevano la forma di nasini che la bubba ficcava in giro per la cucina! Oh, finalmente un po' di cose moderne ma con senso artistico-simbolico!

Non come la recente cupola che si è ciucciata anche i soldi dei poveri e serve solo a dire "ma come si fa a spendere 23 milioni di euro in vernice echepoi non c'è …

Capire un cazz* - Data lochescion

Quando ci sono di mezzo gli organizzati è facile che si finisca nella prestigiosa serie, ma quando si mescolano tecnologia e accordi è praticamente sicuro.

Hanno pensato bene bene di mettere in digitale i dati medici del bubbino lavoratore. Così quando c'è il solito tragico indicidente il medico si mette comodo comodo al pc a cercare di leggere i dati, guardare (solo un attimo) le mail, dire in cinque sistemi di chat diversi che sta lavorando, vedere se sul motore di ricerca c'è qualcosa sulla ricucitura dei bubbini, iniziare a preparare il comunicato stampa, controllare che il federalismo non imponga che il bubbino se lo ricuce qualche altra regione con i suoi soldi, ecc. Fin qui nulla di strano o di arretrato.

Ma dove hanno pensato di mettere i dati digitalo-medici del bubbino ferito? Nel casco del medesimo!

Troppo bubbo!

Esami di conoscimento

Di recente ho dato un esame e mi preparo per un altro. Mi appunto come si fa a passare un generico esame moderno.

In ordine di priorità e precedenza le cose importanti sono:
1) preparazione fisico/atletica/dietetica;
2) preparazione all'esame in sè;
3) conoscimento degli argomenti

Esplico:
1) l'esame non è il conoscimento ma la manifestazione del conoscimento. Il conoscimento si maniifesta attraverso il corpo, se il corpo è fiacco anche il conoscimento si manifesta fiacco. Ad esempio per codesto esame è stato essenziale abituarsi ad alzarsi prestissimo in modo da avere la concentrazione pronta già alle 9 del mattino. Inoltre serve portarsi del cibo energetico, acqua, ecc. Ho avuto fortuna che i due scritti sono stati separati da un weekend anziché essere di fila come previsto inizialmente, così la falangetta si è recuperata dalla fatica di sostenere la biro scrivendo a mano per ore e ore. La prossima volta devo curare di più la scelta della biro che era cicciottella e con gommina ma…

Più di una libertà

Volevo commentare bubbamente questo post qui ma senza i riferimenti alla bubbità del mondo non riesco così mi appunto qui il mio commentario, tutto bubbo.

Il post si chiede se un tale servizio può o no far sparire le paginette dei neonazi oppure se questa censura dà più problemi (legali) di quanto non risolva. I commentari sono anche interessanti e direi che non centrano il punto bubbo che mi appunto ora mismo.

Prima però mi appunto di quanto è storico questo tempo in cui si vede che la locomotiva del nazifascismo sta iniziando a correre più velocemente e con più forza. Grazie all'adeguato supporto di letame ed ignoranza offerto dalle moderne democrature le vecchie idee nazi sono oramai scontate e questo, se uno fosse su un altro pianetino e guardasse con un telescopio, sarebbe una cosa storicamente da riderci su e fare commenti sulla bubbità della historia.

Le paginette dei neonazi non sono oggetto di una sola legge, a parte quella della jungla, che parla dei doveri del bravo fornit…

Condominum regis manus limipiati

E' sempre bello vedere che una tale oraganizzazione raduna solo gestori onesti e puliti grazie ad una semplice tecnica.

Ora non è che tutti gli [PROFESSIONE DE CUIUS POST] siano ladri o che siano più ladri che altre professioni, è solo che hanno un ruolo di maneggio di denaro altrui per cui molti gli rimane appiccicato alle manine.

Del resto il denaro, quello che gli spetta legalmente, non gli viene dato perché fanno delle cose ma perché sopportano pazientemente le liti e la bubbità dei membri della tale società. Questa relazione tra denaro e sopportazione spinge molti, quando scoprono che la vita è breve, di saccocciare i soldi delle bollette e a scappare sulle spiagge con le bubbe/i allegre/i.

Tutti i tali sono iscritti all'organizazzione degli onesti che, giustamente, appena scappano li depenna, così che è vero che tutti gli iscritti sono onesti. Laudate legis onestitude profesionalis raduna!

Ma, fin qui, c'è poco da appuntarsi. Il punto è che la causa di tutto è nella comu…

Bubba lex est lex bubbitatis mundi

Auguri auguri! Mille di queste europeat*!

Da buon illuminista festeggio oggi, e non il sei novembre, i due anni di uno dei vertici della bubbità europe*.

Innaffiati da milioni di litri d'acqua, vino, siero di mozzarella e olio di sottolio, immersi in profumi esotici e nostrani, pappine, dentifrici, liquidi per lenti a contatto e medicini vari si festeggia la bubbità che avrebbe dovuto incrementare la securità degli [LUOGHI DI PARTENZA E ARRIVO, MA SOPRATTUTTO ATTESA].

Non credo parole di bubbo possano rendere la stupidità della norma, visto che non è che se ne possa parlare tantotanto liberamente, ma è più che bubbo, è

troppo bubbo!

Troppo bello per guardare

Una delle critiche che si fanno più spesso al bubbo è quella di essere ottimista. La cosa è complicata perché ottimista non è un modo come un altro di vedere le cose ma ha, nel bubbo medio, un valore positivo. Viceversa qualsiasi altro modo ha un valore negativo e non va bene.

Però ppoi, un po' come con la democrazia, non si capisce cosa sia ottimista ma, siccome altri modi sono diventati sempre sbagliati, bisogna avere questo modo sempre giusto.

Comuque Bubboni è uno dei più grandi ottimisti felicemente viventi, ovviamente. Però non ottimista come ho sentito della solita cosa delle notizie. Ogni tanto ritorna questa cosa delle notizie ottimiste che sarebbe mettere le notizie "belle" e far sparire tutte le altre come pessimiste e da condannare.

Non mi pare che sia tanto bello fare così, perché uno sarà anche ottimista facendo così perché sente solo cose "belle" mappoi credo gli rimanga il dubbio che da qualche parte ci sono delle notizie brutte, anche se uno non l…

Testamento mediatico

Oh, finalmente i commentari si sprecano non tanto sull'ultima azione d'intimidazione squadrista, che sarebbe noioso, ma sul testamento mediatico.

Se ho capito bubbamente bene il problema (non mi ricordo se l'avevo già evidenziato) è che uno muore in un fatto di cronaca e i media faticano a trovare del buon materiale e perdono tempo a chiedere le foto che si veda bene il bubbo coinvolto.

E' un problema per il rapido periodismo internet che finalmente viene risolto.

Credo che la legge prevederà che uno lascia le foto adatte al tipo di morte scelto in un sito bello bello pagato dallo stato e fatto da qualche società amica, ma tanto amica.

Bubbo al mare, se si parla di navi affondate o piratate;
bubbo in aereoporto, casomai ci fossero aerei in servizio;
bubbo armato, se si parla di guerre d'esportazione;
bubbo al volante, senza che si veda il modello di auto recentemente accartocciato;
bubbo che legge, per morti generiche e un po' mediaticamente noiose;
bubbo con le pasticc…

Il progresso

Oh, uno tutto bubbo si distrae un attimo e subito la scienza progredisce un sacco!

Mentre stavo guardando pigramente se avevano tentato di uccidere i bubbi cardiopatici a forza di magneti (no, le prove le hanno fatte con protesi NON installate sul bubbo come si era responsabilmente inventato di sana pianta il bubbo pennivendolo) ho visto il nome di una delle aree di lavoro dei bubbi medici al tale simposio.

"Resuscitation Science Symposium". Però! Hanno evoluzionato, eh! O ci saranno webcast dall'oltretomba per fantasmi & maghi merlini?

Troppo bubbo!

Capire un cazz* - L'elettromagnetismo

"I magneti contenuti nelle cuffie possono interferire con il funzionamento di defibrillatori e pacemaker. Nessun pericolo invece dalla tecnologia Bluetooth."

Sìsì, si riferiscono agli auricolari Bluetooth...

Secondo il dotto articolo per arrivare a questo interessantissimo risultato hanno monitorato se le intereferenze creavano problemi ai defibrillatori e pacemaker montati su 60 pazienti.

Tentati assassini! Non ammazzate solo i vettori di campo elettromagnetico ma anche i cardiopatici!

Troppo bubbo!

127.0.0.1

Non avevo mai visto che Internet era così! E io che pensavo che la pubblicità sui siti era belle che scomparsa ocché non la vedevo proprio più così come non riesco più a ricordare in che lingua ho letto un articolo!

Il fatto è che a macchinetta appena installo un mio piccì metto lo sfondo (cioè lo tolgo), i dischi di rete, la mia paginetta html, e qui e la e tutti i blabla e 600 kBubbi di hosts. Stavolta ho usato la rete prima di mettere gli hosts e ho visto che milioni di siti hanno la pubblicità, non è solo che non la vedevo per abitudine quindi.

Non importa, ovviamente. I fatti non incidono mai sui bei pensamenti e così siguo opinando che è meglio dare i soldi direttamente ai bubbi pittosto che mettere gli spot che dicono ai bubbi che i media hanno già avuto la loro fetta e sono contenti.

Mi segno anche che ho letto questo bellarticolo sul marketing della moda bubba e che è davvero bubbo pubblicizzare cose che non si ha neppure l'intenzione di fare. Un po' come fanni i governi…

Qualcuno ci crede

Per quanti ne veda non riesco a credere che qualcuno crede davvero alle bubberie che propala il tale governo. Eppure ognitanto ci sono dei segni che indicano che qualcuno sembra che ci crede.

Ora risulta che a forza di chiamare gli inceneritori col bubbico nome di termovalorizzatori risulta che non hanno dato l'autorizzazione antincendio a una di questa macchinette creasoldi.

Antincendio? Ma hanno capito come funziona in realtà un inceneritore?

Troppo bubbo!

La fiducia è crollata!

La fiducia nelle [ENTI FINANZIARI, UNA VOLTA PRIVATI ORA STATALIZZATI] è davvero crollata.

L'ultimo spam me lo manda la "federal reserve" in persona. Già sanno che se arrivava da una delle succitate aziende lo avei buttato via come se fossero alcune migliaia di euri statali, senza pensarci su due volte.

Almeno mi daranno il calendario a fine anno, prima ero un cliente bubbo e miserrimo, ora solo il padrone di tutti i loro debiti!

Troppo bubbo!

I sondaggi!

Sono tornati anche i sondaggi di chi è a favore e chi è favorevolissimo al nucleare!

Meli ero dimenticati! Di quando c'era la cartolina nel giornale e il giornale non cera in nessuna edicola perché un bubbo grosso li aveva comprati tutti, di quando le domande non si sapeva a chi le avevano fatte, di quando il campione era più piccolo di un condominio medio, ecc.

E ora ritornano belli belli. Ma in un mondo che ogni settimana scarica 200 MBubbi di update per piccì non verrà poi voglia di aggiornarsi un po'?

Troppo bubbo!

E' tardi ma è presto

Sono le 3 e mezzo e tra poco vado a dormire a conclusione della serata wekendizia (come dicono i blog antichi che raccontano cosa fa il bubbo che ne ha la password). E, di già che dormo, voglio sognare.

Sogno che si esplichi che è finita la società multirazzista e divisa in caste,
sogno che eventuali nani pelati non siano apriori considerati coglion* ma lo siano in base a quello che dicono e fanno e che uno sia ritenuto un poveretto da aiutare per quello che la mafia gli fa patire e non uno da difendere perché l'altro è peggio o perché è duce dell'ignoranza più bubba,
sogno che la democratura si accorga che è stata inventata la tivù e non ci si gela più il culo come i greci a votare nel teatro di marmo e che sia ripensata daccapo,
sogno che un presidente non voglia uccidere un nemico inventato da essi e che rida quando planea di governare il mondo e non un paese povero qualsiasi,
sogno che il mismo presidente non creda più di dover-poter-saper insegnare agli altri popoli bubbi come…

Poverezza che sì fugge tuttavia

Alla tivù che informa & diverte c'è da tempo un programma dove i periodisti vanno a chiedere al popolaccio cose tipo "è da tanto che ti droghi?", "quanto prendi?", "cosa ti sei messo dentro oggi?", ecc.

E' utile perché se uno prova da solo a chiedere ai drogati e le prostitute lo picchiano, invece al bubbo della tivù non si vede che lo picchiano. Inoltre parla il popolaccio con i suoi accenti, anche se alle volte non capiscono nulla neanche gli indigeni e mettono i sottotitoli.

Prima delle elezioni facevano anche i servizi su temi coquetti come "i negozi per i superricchi" o "i locali per i superricchi".

Ora fanno i servizi tipo "come uscire dai debiti senza uscire (a forza) di casa" o "chi paga i costi della crisi del mattone" e si vedono i poveri.

Alcuni sono poveri professionali, come uno se li aspetta. Ad esempio, prima che gli esperti economici li punissero per bene, buttavano 37 euro al mese di lotteri…

Ciò che avrebbero dovuto fare

Ho letto della questione dei fascisti alla sede della tv.

Anche se per me la tv potrebbe e dovrebbe chiudere mi pare un fatto di una gravità particolare ed utile. Utile a segnalare un punto essenziale e riconoscibile in una (ri)caduta cheppoi potrebbe sembrare tutta un pappone.

Capisco che la cosiddetta opposizione non si molesti più di tanto sul tema. Gli piacerebbe censurare loro, come facevano ai loro tempi, e quindi al più ragliano sullo stile ma sul merito non hanno problemi. Del resto così è la censura, non può essere limitata a qualcosa. Quando c'è dilaga e arriva fino a dove non dovrebbe arrivare e ci arriva che non è tardi ma presto. L'opposizione l'ha messa e ora toglierla, se mai interessasse a qualcuno, è difficile perché a tutti piace usarla, non toglierla.

Comunque, dopo aver già spiegato che quelli delle scuole dovrebbero solo dire "i punti, i punti" e invece si impapocchiano in documenti anti-mediatici ed inutilissimi, spiego cosa dovrebbe fare l'…

Mezzi e forme

Ok, lo capisco anch'io che un enciclopedia cartacea non è fatta per essere consultata ma per essere esposta. E' un oggetto, principalmente, eppoi un contenuto di qualche tipo consegnato sulla tecnologia "carta".

Però mi pare bubba la pubblicità mail di una enciclopedia cartacea con in omaggio una penna USB.

La penna USB è tutta bubba ma... vuota!

Troppo bubbo!

Cantate bubbis militia terminus

Ho ricevuto in mail questo articolo e metto qui la bella canzone che cita, sperando che i testi antimilitaristi non siano soggetti a speciali tasse e diritti di guerra.

E pensare che questi testi furono scritti da gente semplice, che non aveva accesso alla big pictur, come il bubbo moderno. Loro vedevano e, stando nel fango, capivano. Chi girula mezza Internet e guarda le notizie sulle guerre in corso e quelle pubblicizzate nei prossimamente spesso non capisce.

Però è bubbo che il ministerio della guerra faccia cantare i canti dell'epoca nella scuole. Magari nella confusione generale pescano anche questo e qualcosa di buono potrebbe saltar fuori al prossimo giro, tipo un grande coro di bubbi.

Troppo bubbo!

La mattina del cinque d’agosto
si muovevan le truppe italiane
per Gorizia, le terre lontane
e dolente ognun si partì

Sotto l’acqua che cadeva a rovesci
grandinavan le palle nemiche
su quei monti, colline e gran valli
si moriva dicendo così:

O Gorizia tu sei maledetta
per ogni cuore che sente…

De bubbitatis magisters - Terminus ragionamenti

Già ho detto del senso della legge, del senso della scuola e del senso politico. Rimane da riflessionare e da appuntarmi se la manova ha senso o no.

E' sempre bubbo vedere come ciascheduno dei coinvolti tenta di riscuotere un suo vantaggio da questa bubberia.

Ad esempio gli organizzati. Li temo perché essendo privi di senso naturale (oggi) sono costretti a spremere tutto quello che possono con tecniche sempre più bubbe. Ad esempio fanno credere di essere contro una cosa mentre, se si legge bene bene, sono contro al fatto di non essere stati consultati. Del merito non gliene importa nulla di nulla e sono pronti ad offrire il loro servizio di veicolazione del messaggio del padrone di turno "richiamandosi al senso di responsabilità, all'europ*, al bilancio, al bubbo d'oro" o a qualsiasi altra cosa che gli venga a mano. Un po' come quando ci sono i licenziamenti. E' stata seguita la procedura? Sono stati informati & sentiti? Tutti i loro sono stati sistemat…