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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2007

L'amore per... gli oggetti

Una delle cose che più distinguono la nostra epoca dai secoli buoi del passato è l'amore dedicato agli oggetti. E, come tutte le relazioni d'amore, l'impressionante quantità di tempo dedicata agli amati oggetti.

Siccome però il tempo è la risorsa scarsa più importante (per chi ha la pancia piena senza sforzo) la quantità di oggetti è forzatamente limitata.

Mi ricordo di questo principio quando in aereoporto i soliti bubbi offrono carte di credito gratuite. Gratuite? Quello che serve sarebbero oggetti (oggetti e servizi coincidono dal punto di vista del markettaro bubbo) liberi, anche a pagamento.

Così la carta di credito gratuita (come qualsiasi altro oggetto) impone al fortunato possessore l'archiviazione vitalizia di documenti cartacei o elettronici, la conservazione di pin e numeri da usare in caso di furto, lo scrupoloso controllo degli addebiti, qualche telefonata ai bubbi del solito call-center e via lavorando per ore e ore, anche oltre la morte della carta.

Ho notat…

Tecnologie andate a male

Un po' di tempo fa speravo in buone offerte nel campo degli ultraportable PC e invece il capitolo si è chiuso male.
Ci sono in commercio pochi modelli *costosissimi*, in definitiva sono dei PC da capone che non possono cambiare il mercato.
Peccato, non pensavo che si incartassero così nelle solite scelte tra features e produzione.

Oh, tra le tecnologie finite male che mi piacevano poco (e che piacevano moltissimo ai soliti investitori poco avveduti) ci sono le tastiere disegnate rosse (umm, meglio che non aggiunga dettagli, comunque il disegno è sul piano di lavoro...). Sono davvero scomode e tutto sommato un tastierino pieghevole fa di più. Questa volta il ragionamento sul prezzo è opposto al caso degli UPC. Ste' tastiere costano poco, troppo poco per essere un prodotto che piace e si diffonde.

Gongolo per la fine ingloriosa dei PC con UMTS incorporato. Ci sono quattro modelli in croce e sono perennemente in svendita. La prossima volta gli operatori potrebbero essere meno bubbi e…

Bubbe lamentele

Mezzo mondo si lamenta per il portalone paesedellepizze.it costato 41 milioni di euro dicendo che è lento, inaccessibile, bubbo, ecc.

Sbagliano!

Il portalone è inutile, privo di contenuti sensati (1 milione di euro a regione e non ci sono neanche gli orari degli autobus intercomunali), costoso oltre ogni limite tecnologico possibile (= soldi agli amici? Boh?), in ritardo perfino per le elezioni, occasione di show di ministri inauguranti ma pocopensanti, ecc.

Bubberie! Il portale è rappresentativo del paese delle pizze, sì o no? E allora? Perché lamentarsene? Per me è un ottima vetrina dell'italia (già, con "i" minuscola esattamente come nel logo bubbo che da solo sarà costato 1/2 budget) che spero NON verrà mantenuta, aggiornata e ripulita. Un po' come gli orari degli autobus intercomunali o il trenino che da FCO va in città e che prendono tutti gli anni milioni di turisti.

Visto il portale questi turisti non si stupiranno più se il biglietto del trenino cambia di prezzo…

Cogliere i vantaggi

Ho ancora fatto lo sforzo di sfogliare online qualche giornale della pseudo-sx e vale la pena di mettere qui qualche appunto. Poi basta con una cosa irrilevante e stupidina come è il governo delle pizze.

Sembra che taluni pensino che i partiti della sx "radicale" (ahaha) sono danneggiati dalla chiarezza dei 12 punti bubbi.

Che ignoranza bubba! In realtà questi partiti sono tra i maggiori beneficiari della manovra.

Ieri i loro bubbini elettori mugugnavano dicendo: "Siete al governo e c'è la guerra, la TAV, il precariato, ecc. Cosa siete al governo a fare?". Qualche volta anche i dirigenti erano fastidiati dalle grida dei bubbini.

Oggi i bubbini si autocensurano pensando: "I 12 punti stabiliscono che c'è la guerra, la TAV, il precariato, ecc. MA se il governo cade ci sarà il berlusca che porterà la guerra, la TAV, il precariato, ecc." E così pensando il bubbino si tacita da solo senza fastidiare il partito.

Questo è il cuore del management! Trarre vantag…

Non negoziabili

Ho visto che alcuni bubbini hanno commentato i 12 punti "non negoziabili" cercando di aggiungere qualcosa per salvare questo o quel settore. Mi fanno particolarmente tenerezza quelli che sperano in meno bubberia nelle TLC e quelli che vogliono salvare il WiMax dalla imminiente strage, ecc.

Solito errore dei bubbini!

Se il governo fosse buono e saggio le TLC sarebbero automaticamente salve. Nessun governo buono bombarderebbe le infrastrutture essenziali della propria medesima nazione. Il punto è che i 12 punti fanno capire che il livello di bubberia non solo è alto ma è anche "non negoziabile".

Il primo punto dice "guerra". Nulla di strano per un venditore di armi, ci mancherebbe! Solo che la guerra assorbe molte risorse, necessita di una economia di guerra, vuole 300 milioni per le frequenze, ecc. ecc. Gli altri punti sono, logicamente, sotto questo. Così come gli altri settori, es. sviluppo TLC, dipendono da questo. Ecco spiegato il ""senso"…

Sempre più lontano

Tra i commenti di spam che occasionalmente arrivano a queste pagine ci sono quelli dei servizi VoIP tipo 199$ per 2 anni di chiamate illimitate (USA+Canada).

E' strano constatare come dopo mesi di VoIP gli operatori tradizionali non abbiano ancora delle offerte. Tra le pizze si sono limitati a farsi fare una grida che lo vieta e basta. Eppure vedo che sempre più relazioni business si basano su [nota soluzione VoIP] certamente per l'internazionale ma anche per il locale fisso-fisso.

Credo proprio che stiano commettendo il tipico errore di segmentazione basata sul proprio portfolio. Siccome non offrono soluzioni VoIP, il potente marketing dell'operatore non lo considera come esistente (il buon markettaro non sa "a priori" che esistono le cose, è la "produzione" che dice se ci sono nuove keyword).

Così l'operatore vende telefoni (perché il considera relazionati al proprio business) e non gateway VoIP (quelli "normali", non certa bubberia che &qu…

Motivazioni e mezzi sbagliati

Dice un giornale di dx: "Mina all’Altare della patria - Un avvertimento anti Usa"

Peccato! Tutto sommato speravo che il rispetto per l'arte avesse portato qualche debole di nervi al folle e criminale gesto, nella speranza di abbattere per sempre un monumento orrendo che deturpa non solo la città della carbonara ma anche tutto il paese delle pizze!

Avrei invocato una pena un po' più lieve se il criminale avesse avuto almeno queste alte motivazioni, invece il folle poteva far male a qualcuno senza neppure la giustificazione morale di avere uno straccio di scopo sensato.

Bah, speriamo che gli USA, colpiti dal rischio che ha corso un orrore che a loro piace chiedano di portarsi la "macchina da scrivere" in qualche zona deserta del Texas. Almeno li il monumento non correrebbe pericoli e nessuno sarebbe più esposto ai danni nervosi causati dalla mastodontica bruttura.

Spero che se gli USA chiedono il governo ubbidisca, senza tentennamenti e con fermezza! Come si addi…

Asimmetrie

Una delle cose che più divertono l'occhio del bubbo che guarda un po' da fuori la ns. realtà è vedere il mix di scienza e superstizione che pervade codesta epoca.

Da un lato abbiamo processori che si scontrano con le dimensioni dell'atomo... e dall'altro abbiamo i numeri in ritardo del lotto.

Da un lato abbiamo i segni dello zodiaco su pavimento di p.za S. Pietro... e dall'altro i libri su come fare soldi con il web 2.0 (umm, forse questi sono dallo stesso lato).

Da un lato abbiamo la strumentazione per il debug dell'elettronica WiMax e dall'altro l'idea che mettendo nella stessa classe un 16enne pluribocciato e una 14enne che vuole studiare saltino fuori due cittadini in grado di trascinare il paese delle pizze verso nuovi lidi.

E' bubbo vedere come la base della composizione delle classi in molte scuole (= un po' per tipo) non ha base scientifica. Non è affatto dimostrato che un po' per tipo migliora la situazione del paese delle pizze! Anzi,…

All'alba dell'anno del maiale

All'alba dell'anno del maiale si commemora la prima caduta del mortadella.

Non credo che abbiano fatto in tempo a fare l'accordo per la nuova DC, quindi mi sa che è solo un inciampo "tecnico". Anche da questo comuque si può cogliere spunto per rampognare la ""sx"" interna e continuare ad andare verso la bubberia più infame.

Sempre il solito il messaggio dei pennivendoli di """"sx"""": "votate la merda che i buoni politicanti hanno preparato per voi altrimenti torna il berlusca che è peggio"

Non sarebbe ora di uscire da questo giochetto una volta per tutte?

Credo che la sx "vera" dovrebbe dire in continuazione il contrario di quello che ragliano i pennivendoli.

Il messaggio dovrebbe essere "O cambiate gente o non vi votiamo più. Torna il berlusca? Chissenefrega! Colpa VOSTRA che volete imporre questa bubbaglia!"

Gli effetti dell'autorità

Tra le tapas l'imposizione di legge di tariffare le chiamate mobili (oltre a parcheggi e altre bubberie) sempre a consumo e non a scatti ha determinato, dopo circa 15 gg., l'aumento dello scatto alla risposta (da 12 a 15 cent, per tutti tranne qualche MVNO).

Non riesco a capire cosa sta succedendo tra le pizze ora che lunga mano della legge ha imposto l'azzeramento dei costi di ricarica.

Sfortunatamente non ho i dati "veri" su cosa sta succedendo, però posso ipotizzare che milioni di bubbini siano con credito quasi nullo ma decisi a tenere duro fino alla soppressione dell'iniquo balzello.

Boh, non mi spiego perché gli operatore non sono già usciti con delle soluzioni "post-ricarica". E' vero che avranno sperato nel rinvio, però mi pare strano che non escano subito con qualche trovata. Subito, beh, fatto salvo il tempo per concordare senza che l'antitrust si lamenti della concordia.

Inoltre, esaurito il lobbysmo, il problema è vedere come guadagn…

Come e perché i bubbi non trovano lavoro

Spesso si leggono i racconti di bubbi che non trovano lavoro nel settore tecno nel paese delle pizze.

Diversi sono i tipi ma comune il problema:
- 30enni laureati senza esperienza a cui vengono proposti solo stage e contratti-spazzatura che nessuno vuole;
- 40enni troppo qualificati che nessuno vuole;
- 20enni non laureati con molta esperienza e competenza che nessuno vuole.

Vari sono i commenti che leggo in giro, ma grossomodo ricadono in queste tipologie:
- sfaticati! incapaci! ignoranti!
- poveretti! e intanto i reali si riempono la pancia!
- senza raccomandazione non vi assumerà nessuno!
- il paese delle pizze è così, se non vi piace emigrate!
- ahaha, sono all'estero e ci vivo e lavoro bene. Poveri italioti!

Tuttavia mi pare che i commentatori e i poveretti trascurano la bubbità dell'ufficio personale e del mercato del lavoro delle pizze.

1) Se l'ufficio personale si chiama così qualcosa vorrà dire, no? In ottica bubba vuol dire che non tratta persone ma numeri e che cerca d…

Sulla manifestazione a Vicenza

Due i commenti bubbi.

1) Qualche tempo fa il quotidiano di sinistra che esce tra le tapas aveva un bella vignetta che riprendeva un concetto già espresso dall'autorevole Bubbo Bubboni. Più o meno il bubbo raffigurato diceva: "Non vorrei più manifestare per la pace perché nessuno dovrebbe essere per la guerra, non vorrei più manifestare contro il terrorismo perché nessuno dovrebbe essere a favore del terrorismo, non vorrei più manifestare contro la povertà perché nessuno dovrebbe essere a favore della povertà, ..."

Ora pare che tra le pizze viga il principio democratico per cui qualsiasi bubbo può dire quello che gli pare, tanto non importa a nessuno. Quindi il governo, spacciandosi di centro-sinistra, forse non darà ordine di picchiare i manifestanti ma l'opposizione alla base 'mericana non ha nessuna importanza. Il governo dipende dai 'mericani e dal loro gradimento, non più dal consenso che riscuote tra gli italioti.

Sarebbe bello che una manifestazione così f…

Ma cosa compri?

Ieri passando vicino ad un punto di addensamento dei bubbi ho visto due gruppetti. In uno un bubbo diceva: "L'ho pagato 1000 euri!" e tutt i bubbi vicini dicevano (come dicono i bubbi, cioè gridavano): "E' poco! 1000 è poco!". L'altro gruppetto diceva (sempre bubbamente): "E' caro! 1000 è caro!".

Fin qui niente di strano, tuttavia sarebbe assurdo per un conoscitore di bubbi chiedere COSA era stato pagato 1000 euri. Notoriamente ai bubbi non interessano i fatti per fare una bella discussione o un bel commento. Anche alcuni negoziatori bubbi fanno così quando contrattano uno sconto o stabiliscono un margine in %, senza capirne bene l'impatto in valore assoluto o viceversa.

Così non mi ha stupito troppo vedere la solita mail contro i supposti privilegi dei parlamentari. Solita lista più o meno corretta di spese pagate, soldi, rimborsi anche per amici e parenti, ecc. e l'invito a diffondere via mail la lista che i media tradizionali cens…

L'economia del bubbo stagista

Spesso si pensa che sia stato possibile costruire le piramidi perché c'erano gli schiavi.

Oggi ho scoperto che anche nei "gruppi di volontariato" i volontari sono praticamente scomparsi e sono stati sostituiti dagli stagisti (però chiamarli "gruppi di stagisti" suona male). Molti sono i pregi: non costano nulla, sono robusti, lavorano a tempo pieno, bene o male fanno quello che devono, non hanno ambizioni o possibilità di prendere il controllo della baracca. Tutto il contrario dei volontari, insomma. Lo stesso capita in moltissime aziende, inutile fare esempi, ed è chiaro che gli stagisti sono a tutti gli effetti l'equivalente moderno della schiavitù.

Fin qui tutto bene, fortunatamente l'attuale allevamento dei bambini serve esattamente a formare stagisti mansueti e servizievoli.

Però non mi spiego perché, avendo gli schiavi, non riesca più a costruire piramidi. Sarà la scarsa qualità del bubbo stagista rispetto allo schiavo egizio? Sarà che la chiave non …

Il capodanno dei bubbi

In vista del capodanno dell'area degli involtini primavera metto qualche figura del recente capodanno dei bubbi.

Si nota come i bubbi hanno le mutande a pallini nelle grandi occasioni. Si tratta di un tratto del carattere bubbo che va tenuto nella debita considerazione.

Nella prima figura è anche spiegato perché non sono andato al capodanno NO-TAV a Venaus. I bubbi si addensano e non è facile muoversi nelle occasioni che i bubbi considerano importanti.


I bubbi festaggiano il capodanno con una mangiata bubbica, il menu può variare ma sono molto orgogliosi della presentazione e della tavola ben imbandita.



I festeggiamenti bubbici sono anche pericolosi, volare con un razzo in cul* è sconsigliato dalle autorità. Non a caso ci sono tanti incidenti a capodanno un po' per i bubbi che cadono finita la spinta del razzetto, un po' perche quando cadono possono colpire qualche passante.

Ancora sul film "Nemico bubbico"

-- seconda parte --

L'idea di usare le tracce per dare problemi c'è ed è uno dei passaggi più vicini al vero e alla situazione del bubbino che deve sempre chiedersi "che immagine digitale sto dando di me?".

Nel film si vedono varie patch antenna che sono spacciate come "sensori di localizzazione". Qui arriviamo ad un problema critico dei tracciamenti. I bubbini potrebbero pensare che la criticità sia produrre l'oggetto o trasmettere il segnale, in realtà il vero problema è alimentare la baracca. Non so se davvero i bubbi neri del terrorismo imbandierato hanno risolto il problema delle pile. E come? Con generatori cinetici? Con pluto-idrogeno-magnetocadmio gassato o in pillole effervescenti? Boh? In ogni caso qui il film ha bisogno di aggiustare un po' la scarsa realtà attuale.

Il film non tratta il tema internazionale che ai 'mericani importa sempre poco o niente. Sapere che quando si acquista un biglietto aereo per la patria dei gestori di Guantan…

Recensione bubba: "Nemico bubbico"

Un paio di settimane or sono mi è arrivata una bella mail che mi chiedeva di parlare del film 'mericano "Nemico bubbico".
La cosa mi ha incusriosito perché, diceva la mail, nel film recitano l'attore W. Smith (boh, Smith è il solito cognome finto, stile Rossi, chissà come si chiama in realtà) e G. H. oltre al prof. S. R. in un ruolo minore.

Il prof. S. R. è stato il primo garante privacy del paese delle pizze ed effettivamente nel film si vede un ominio piccolo piccolo che mette dei cerottini neri sopra le videocamere (senza zoom e fermo immagine quasi non si vede, sono sicuro che a quelli che fanno i titoli di coda è sfuggito).

Ahimé, la privacy è una mia area di lavoro nel senso che per dire le mie bubberie sul tema sono pagato. Tuttavia qualche considerazione bubbica posso anche metterla qui.

Un po' lo devo anche al prof. S. R. cui sono molto grato per alcune citazioni che, anche se non troppo bubbiche, riempono sempre bene una slide.

Credo di essere l'unico ch…

Fusi orari

Credo che non ci si rende mai ben conto di cosa vuol dire che un posto ha una cultura degli orari diversa da quella a cui si può essere abituati.

Molti pensano che tra le tapas si usi mangiare un po' più tardi e che tutto finisca lì. Errore!

Qualche esempio:
- ore 22.00 del venerdì, si esce per una caña e qualche tapas (che qui sostituisce la cena che, in realtà, non esiste in forma di sequenza "antipasto-primo-secondo con contorno-frutta-dolce-caffé-grappa"). Tutto pieno, alle 22.30, dopo aver visto una quantità di locali strapieni di bubbi un ultimo disperato tentativo dal koreano. E' noto che i bubbi si addensano, ma almeno dal koreano ci sarà posto. C'è anche un miracoloso divieto di fumo... è fatta. No, è pieno, forse dopo le 23.00 ci sarà un tavolo, forse. Il koreano!

- ore 12.45 del sabato, colazione-brunch. Arriva una telefonata. "E allora? Passiamo tra dieci minuti. Perchè il cell è spento?". Boh? Avevamo concordato di tapear, sottointendendo che c…

Poveri bubbi!

Notizia d'agenzia: "Autorità e GDF acquisiscono i piani tariffari dei telefonini"

Due commenti:
1) Ma come? Non li conoscevano? E come vigilavano?
2) Poveri bubbi! E ora dovranno leggerseli!

Mah, queste autorità sono sempre più bubbe. Forse è perché avrebbero dovuto essere la soluzione a tutti i mali, forse perché è oramai provato che (tipo la UE) dove toccano fanno disastri.

Mi pare che tra le pizze l'idea di autorità si basi sulla profonda radice fascista dell'italiota. Siccome non c'è nessun senso della giustizia l'italiota spera che "dall'alto" qualcuno "giusto" risolva i problemi senza favorire sfacciatamente i soliti amici. Un po' di esperienza basterebbe, ma anziché capire, almeno dopo i fatti, che è il meccanismo fascio ad essere sbagliato e che serve senso della giustizia per non cadere in questi problemi, il bubbo pizzarolo cerca di cambiare quello "giusto" che doveva risolvere tutto. Così salta fuori un altro c…

Come si usa la televisione

Non credo che questi appunti mi serviranno più ma è comunque meglio che li scriva prima di dimenticarmi della questione. Tra le pizze non ho mai avuto la TV ed è molto improbabile che me ne procuri una.

Tra le tapas, affittando una casa ammobiliata, c'erano due TV già installate. Una è subito finita in un armadio perché occupava spazio, l'altra resiste ancora fuori dal sacco allo scopo di sentir parlare la lingua locale a comando.

La TV è, in sintesi, fatta da un monitor e da un sintonizzatore. Il sintonizzatore non serve a nulla, salvo alla regolazione dell'antenna senza usare un analizzatore. Infatti il segnale TV così com'è è pieno di pubblicità, di parti inutili e noise o, qualche volta, di informazioni da riascoltare che sono già state cancellate dall'incedere della programmazione broadcast.

Il segnale TV, per essere visto correttamente, va registrato (su nastro o meglio su HD) e poi visto a piacere (del bubbo, non del broadcaster). In questo modo si possono salt…

Tutti imparati

Nei corsi di problem-solving per caponi si inizia sempre con la stessa formuletta (in cui cascano solo i caponi che non hanno mai fatto uno di questi corsi). Si descrive una situazione, si chiede di risolvere il problema e l'ingenuo capone mette la testa nel sacco e parte. Così come farebbe un bubbino, del resto.

Sbagliato! Spiega l'astuto istruttore. Prima bisogna capire se c'è un problema, qual'è il problema, ecc. ecc. Ovviamente la storiella è fatta in modo che quello che sembra il problema sia solo un dettaglio di una situazione più complessa, ecc. ecc.

In realtà vedo che il bubbo fa molto più spesso un altro errore. Prima crea una situazione critica, quindi sorge un problema enorme che poi il bubbo cerca di risolvere. Parte tutta la fanfara sul problema. Sono raccolti i dati statistici, si scrivono i libri, si fanno i convegni, si organizzano i corsi, ecc. ecc. Il tutto dimenticando che il problema è stato creato dallo stesso bubbo attraverso la creazione di un ter…

Il lieto omaggio

Nei libri saggi di marketing si raccomanda di non regalare denaro ai bubbini ma omaggi vari che ricordino il brand.

Bha, una banca delle tapas regala 100 euro a chi fa versare lo stipendio sul loro conto. Non mi pare affatto un'offerta sbagliata, anche perché per il bubbino è difficile considerare 100 euro un errore. Del resto la rogna di cambiare conto è così solenne che 100 euro sono più un indennizzo che un omaggio.

Due sono i punti bubbi che non vedo analizzati sui libri di marketing:

1) se i costi di acquisizione del cliente non vanno in buona parte nelle tasche del cliente vuol dire che c'è una dissipazione di risorse e, forse, un rischio di uso non efficiente del budget markettaro;

2) ciò che mi pare importante è che l'omaggio abbia una congruenza con l'attività che si promuove (non so come chiamare il concetto perché non è citato sui testi e forse in 'mericano non ci sono parole adeguate). Per una banca dare direttamente soldi è corretto, dare pentole (come fa …

Cercare o trovare?

Uno dei miei motivi di lamentela verso i paper sul web semantico è che il problema che si pretende di affrontare non è, per me, utile.

Non ho affatto il problema che una query del tipo "la più elegante soluzione per la tal questione matematica" non sia ben risolta dai soliti motori di ricerca. Semmai avessi un simile problema chiedo in un forum adatto, leggo una faq o studio le tabelline.

Viceversa ho il problema che, da quando esiste il marketing on-line, una query del tipo "[NOME AZIENDA] [NOME PRODOTTO]" porta SEMPRE ad annuncio di VENDITA del prodotto e mai al manuale tecnico, alla configurazione o a un forum dove si descrivono le magagne del tal oggetto (che sono le cose che cerco).

Anche una query del tipo "Hotel [NOME HOTEL]" non porta praticamente mai al sito dell'hotel ma sempre ai soli "aggregatori" che non hanno nessun collegamento con il sistema di prenotazioni di detto hotel, ma che consentono di prenotarlo e di sapere POI che non …